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Scrittore e docente Nel 1997 finalista del Premio Strega

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Eraldo Affinati è uno scrittore e insegnante delle superiori, nato a Roma nel ’56. Ha esordito con un saggio nel 1992, “Veglia d’armi. L’uomo di Tolstoj”. La sua prima opera di narrativa è del 1993, “Soldati del 1956”. Ha un grande successo di critica soprattutto con “Bandiera bianca” (1995) e “Campo di sangue” (1997), per cui è stato anche finalista del Premio Strega, entrambi editi da Mondadori. Nel 1998 ha pubblicato la raccolta di racconti “Uomini pericolosi” e nel 2001 il romanzo “II nemico negli occhi”. L’anno successivo ha dato alle stampe un ritratto biografico del teologo Dietrich Bonhoeffer, “Il teologo contro Hitler”.

I suoi ultimi romanzi sono “Secoli di gioventù” (2004) e “La città dei ragazzi” (2008). Nel 2006 ha riunito in una sorta di viaggio letterario la sua produzione giornalistica in “Compagni segreti. Storie di viaggi, bombe e scrittori” (Fandango). Del 2009 è “Berlin” (Rizzoli). Del 2010 è “Peregrin d’amore. Sotto il cielo degli scrittori d’Italia” (Mondadori). Il suo ultimo libro s’intitola “Via dalla pazza classe. Educare per vivere” (Mondadori, 2019).

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