Iren, nel 2020 ha versato 201mila euro di contributi
REGGIO EMILIA
Da poco più di 12mila euro nel 2015 a 201mila nel 2019, passando per i 158mila euro del 2016, i 202mila del 2017 e il record di 245mila euro del 2018. Sono le sponsorizzazioni – in denaro o di altro genere – erogate negli ultimi anni da Iren a favore della Fondazione Palazzo Magnani, elencate dal sindaco Luca Vecchi in risposta alla doppia interpellanza di Cinzia Rubertelli sulla Fondazione stessa. Sulle sponsorizzazioni, Vecchi commenta: «Si tratta di uno dei tanti modi in cui una multiutility esprime il suo legame col territorio. Questo vale in Emilia, come a Torino e a Genova e non ho visto nessuna amministrazione, a prescindere dal colore politico, opporsi». Anzi, prosegue il sindaco, «io auspico che ci sia un sostegno privato sempre maggiore alle istituzioni culturali reggiane perché, senza Iren, molti progetti non si sarebbero potuti realizzare». Di qui l’appello di Vecchi ai privati a farsi maggiormente partecipi da un punto di vista economico della vita culturale della città.
Per quanto riguarda i costi gestionali e gli obiettivi della Fondaziane, alla richiesta di chiarimenti, avanzata dalla Rubertelli, sul rispetto e meno del Documento unico di programmazione (Dup) del Comune, il sindaco ha inoltre specificato che il Dup si applica alla macchina amministrativa ma non alle sue partecipate, dotate di una loro autonomia.
«Il Dup è un documento che dà obiettivi alle partecipate, ma tutte le partecipate nella loro autonomia si dotano esercitando loro prerogative per perseguire gli obiettivi definiti». —
E.Spa.
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