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sorveglianza antimafia
L’ingegner Salvo, amante del tennis cresciuto dentro Coopsette
Enrico Lorenzo Tidona
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IL RETROSCENA - Non c’è dubbio che venendo a vivere a Reggio Emilia nel 2000, abbiano voluto lasciarsi dietro una vita segnata dalle trame della mafia e cancellare quella scia di sangue che ha portato via loro il padre Ignazio.
A dirlo il fatto che i tanti che da anni a Reggio e dintorni conoscono la famiglia Salvo, soprattutto l’ingegnere 50enne Luigi, non hanno m...
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