Oltre 3.500 di nuovo in classe «Alcuni lavori finiti sabato»
Il sindaco Nasciuti: «La priorità era che tutti potessero essere fisicamente in aula». Il messaggio da Albinea: «Fiducia nella comunità»
SCANDIANO
Ripresa completa. Nei tanti Comuni reggiani che già da inizio settembre avevano aperto i primi servizi per l’infanzia, da ieri tutte le scuole sono a pieno regime. A Scandiano ieri sono tornati in aula ben 3.500 giovani, dai nidi alle superiori, e la presenza dell’istituto Gobetti alza ovviamente il numero. Proprio per facilitare il lavoro dei 1.300 iscritti del Gobetti, d’accordo con Ater e Provincia anche due grandi aule del cinema Boiardo, in via XXV Aprile, saranno a disposizione della scuola superiore locale. A questo punto si è giunti dopo mesi di cantieri e interventi. «Come amministrazione è stata una priorità fin dall’uscita dei primi protocolli e abbiamo investito risorse, energie, progettazione per poterlo garantire e fare per tutti in presenza e in sicurezza – raccontano il sindaco Matteo Nasciuti e la vice Elisa Davoli –. Alcuni lavori sono terminati sabato 12 ».
Ad Albinea, il sindaco Nico Giberti, l’assessore alla Scuola Mirella Rossi e la responsabile dell’area scolastica Federica Franceschini hanno mandato un messaggio collettivo a bimbi e famiglie. «Arriviamo da mesi emotivamente impegnativi, con un mandato che ci interpella a esser disponibili al rispetto dell’altro/a, rispettosi dell’ambiente, delle relazioni, perché abbiamo capito che siamo tutti parte di uno stesso mondo, vasto, diverso, interconnesso, fragile, prezioso nelle sue piccole parti», scrivono. Ora «rianimiamo le nostre sezioni/aule, proviamo a ridefinire il cammino formativo tra vincoli e incognite. Siamo sicuri che la scuola sia affidata ad una comunità educante coesa e qualificata, alla quale va il grazie dell’intera società, oggi più che mai». —
Adriano Arati
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