Operazione Re Cleaning, Bernini: «Nuove elezioni ora», i 5 Stelle: «Terremoto politico»
Reggio Emilia, i grillini reggiani accusano il Pd chiedendo al partito di «non far finta di nulla» mentre Forza Italia pretende «il commissariamento»
REGGIO EMILIA. Un colpo a destra e un colpo a sinistra. Insomma, un colpo a tutti. La reazione del Movimento 5 stelle reggiano all’avviso di fine indagine per 26 indagati fra dirigenti e funzionari pro tempore del Comune è una dura critica sia all’operato del Pd, accusato di non voler vedere il problema, sia a quello del centrodestra locale, tacciato di scarsa collaborazione rispetto alle denunce dei pentastellati.
L’indagine, scrivono Gianni Bertucci, Fabrizio Aguzzoli e Paola Soragni, che oggi alle 9.30 parleranno sul tema in una conferenza stampa, «conferma e aggrava le puntuali denunce politiche e non solo del Movimento, svolte attraverso diversi comunicati ed esposti fatti dal 2015. Denunce portate avanti in solitaria nella scorsa consigliatura, con un centrodestra totalmente silente (del resto sono i suoi metodi in gran parte d’Italia)». L’inchiesta della Finanza è quindi «un terremoto del quale l’attuale classe dirigente del Pd reggiano non può far finta di nulla e dove anche le responsabilità politiche, al di là di quelle giudiziarie devono emergere. Perché quei dirigenti, molti di nomina prettamente politica, non sono arrivati da Marte».
Tra l’altro, proseguono i consiglieri grillini, «sarà interessante vedere se tra i rinviati a giudizio ci sono anche le persone che sono state rinominate nella nuova struttura del Comune di Reggio Emilia e che nello scorso gennaio indovinammo uno dopo l’altro aprendo le buste sigillate qualche tempo prima dalla consigliera Soragni, dove avevamo inserito i loro nomi. Chiederemo al sindaco Vecchi di riferire immediatamente in consiglio comunale con una seduta straordinaria. Ma la cosa non finisce qui».
A intervenire è anche nome di peso dei 5S, Nicola Morra, presidente della Commissione parlamentare antimafia, che scrive: «Su Reggio tornano ad accendersi i fari della cronaca giudiziaria per questioni di corruzione nell’amministrazione comunale. E finita qui?». Chi invece è nettamente più drastico è Giovanni Paolo Bernini, responsabile enti locali di Forza Italia, che si aspetta «il commissariamento del Comune e nuove elezioni per liberare Reggio di una cappa al capolinea». —
L.G.
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