«Ragazzi, rispettate le regole anche al di fuori delle aule»
REGGIO EMILIA
Facce emozionate – e allo stesso tempo spaesate – ieri mattina davanti al liceo delle scienze umane “Matilde di Canossa”, dove si sono date appuntamento le classi prime e seconde, chiamate a inaugurare il nuovo anno scolastico con le prime ore di lezione. Divisi in due scaglioni, gli studenti hanno atteso davanti al portone (con ingresso sul lato del tribunale) che venissero impartite le istruzioni su come recarsi nelle rispettive aule, poi fornite dal dirigente Daniele Cottafavi, munito di megafono. Ad assistere a questo speciale lunedì anche la consigliera regionale reggiana Stefania Bondavalli, che ha scambiato proprio con Cottafavi alcune riflessioni sulla ripartenza. «I ragazzi stanno ingranando – ha spiegato il dirigente – e stanno imparando come devono comportarsi e dove devono dirigersi. In questa giornata particolare ha prevalso la grande gioia per essersi finalmente rivisti. È bello ritrovare un polo abitato da studenti e insegnanti, come non avveniva da tanto». Il ritorno sui banchi nasconde, inevitabilmente, anche qualche criticità. «Soprattutto – sottolinea Cottafavi – legate a comportamenti e al senso di responsabilità. Abbiamo costruito percorsi in sicurezza, distribuito mascherine e distanziato i banchi ma se le regole non vengono rispettate una volta usciti dalla scuola, tutto rischia di diventare inutile». «Temo che i ragazzi – conclude – sottovalutino l’importanza delle regole, forse anche confusi dalla loro quantità. Quelle essenziali che ci permetteranno di portare avanti l’anno sono l’uso della mascherina, la pulizia delle mani e il distanziamento. Queste regole, associate a quanto stanno facendo le istituzioni, ci darà opportunità di affrontare le lezioni in modo sereno». Questa mattina torneranno a scuola anche le classi del triennio. —
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