Una mamma sul bus «Forse in discoteca si sta anche più larghi»
REGGIO EMILIA
«Altro che discoteche, forse in disco si sta più larghi». A fare le fotografie, che mostrano la ressa all’interno della linea 6 Rivalta-centro storico, è stata una mamma di 43 anni, che ieri ha accompagnato la figlia 14enne salendo con lei sul bus. «Ci siamo trasferiti da poco a Reggio Emilia – spiega – e siccome ieri era il primo giorno di liceo di mia figlia, ho pensato di accompagnarla con i mezzi pubblici». All’andata tutto bene. «L’autobus non era vuoto ma era tranquillo, poca gente». Al rientro, invece, sul bus delle 12.15 da viale Allegri a Rivalta, la situazione si sarebbe rivelata ingestibile. «I ragazzi erano tutti appiccicati e io in mezzo a loro. Ad una fermata c’erano 15 studenti in attesa: pensavo che l’autista non si fermasse, invece li ha fatti salire. Noi non siamo nemmeno riuscite a scendere alla fermata giusta perché avremmo dovuto scavalcare troppe persone. Io ho usato i mezzi pubblici l’intera l’estate e non ho mai avuto timore come ieri».
La madre in questione ha inviato la segnalazione, documentata dalle foto, tramite Whatsapp a Seta, ma non ha avuto risposta: perciò si è rivolta alla Gazzetta. «Sono convinta che Seta stia facendo il possibile, ma così non va. Per i prossimi 2-3 giorni risalirò su quella linea con mia figlia e vedremo cosa succederà». —
am.P.
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