Brescello, sventato un altro colpo in villa grazie alla segnalazione di un residente
La banda è entrata in azione verso le 3 in via Manzoni a Sorbolo Levante e dopo un inseguimento con i carabinieri ha abbandonato una Giulietta a Lentigione con dentro l'attrezzatura da scasso. Un espisodio simile è avvenuto la settimana scorsa a Castelnovo Sotto
BRESCELLO. L'obiettivo era un furto in villa in un quartiere residenziali della frazione Sorbolo Levante ma il colpo è fallito grazie alla collaborazione dei cittadini che hanno segnalato ai carabinieri di Brescello la presenza di due individui. I carabinieri, subito intervenuti, hanno messo fuga o ladri inseguiti per diversi chilometri. I malviventi, tallonati dai militari, hanno abbandonato l'auto in via Galvani a Lentigione proseguendo la fuga a piedi e facendo perdere le proprie tracce. I carabinieri hanno recuperato una Giulietta che è risultata rubata l''11 settembre scorso in un'abitazione del vicentino.
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Mentre è inziata la caccia all'uomo, all'interno della macchina i militari hanno trovato e sequestrato gli attrezzi da scasso che da lì a poco avrebbero utilizzato i ladri: tra cui un flessibile per aprire casseforti, piccone, piede di porco di porco, tronchesi, asce, trapani, guanti e cappellini per travisarsi. Secondo i militari si tratta di un nuovo raid della banda delle ville, già entrata in azione l'8 settembre scorso a Castelnovo Sotto e messa in fuga, come questa volta, dalla prontezza dei residenti.
E' accaduto verso le 3 di mercoledì 16 settembre quando una pattuglia di carabinieri di Brescello è intervenuta in via Alessandro Manzoni a Sorbolo Levante dove un cittadino aveva segnalato al 112 la presenza di due sconosciuti nei pressi di alcune case. La segnalazione e l'arrivo della pattuglia ha scongiurato il furto. L'auto dei banditi, recuperata a Lentigione, era stata rubata a Dueville nel vicentino. L'auto e gli attrezzi da scasso sono stati sottoposti a rilievi finalizzati all’esaltazione delle impronte digitali che verranno inviate al Ris di Parma per le indagini di comparazione. Per ora il dato oggettivo è costituito dal fatto che il colpo della banda è andato a vuoto grazie al rapido e deciso intervento dei carabinieri reso possibile attraverso la collaborazione dei cittadini.
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