Crollo dei prezzi anche a Reggio Un risparmio di 294 euro all’anno
Reggio Emilia
Secondo i dati di agosto resi noti dall'Istat, l’Italia è in deflazione, -0,5%. L'Emilia Romagna e Reggio Emilia si collocano al terzo posto della classifica delle regioni e dei capoluoghi e delle città con più di 150 mila abitanti che hanno subito le maggiori riduzione dei prezzi. «Anche se la causa della deflazione è negativa, il crollo drammatico della spesa delle famiglie per via dell'emergenza Covid e la caduta della domanda per via del minor afflusso di turisti, gli effetti sono positivi, dato che la riduzione dei prezzi aiuta le famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese a fare la spesa, contenendo la caduta del potere d'acquisto dovuta dalla riduzione del reddito disponibile. Insomma, non vanno confuse le ragioni della deflazione con le sue conseguenze, positive per la casalinga emiliana che va tutti i giorni a fare la spesa» afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. «La flessione dei prezzi dello 0,9% consente ad una famiglia dell'Emilia Romagna di risparmiare in media 237 euro su base annua mentre la deflazione di Reggio Emilia, pari a -1,1%, permette, ad una famiglia media, una minor spesa, nei dodici mesi, di 294 euro» conclude Dona. —
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