È morto Franco Zanelli fu comandante partigiano
Castelnovo Monit, aveva 97 anni e suonava la fisarmonica. Allestì un piccolo museo degli attrezzi contadini e raccontòla sua vita in un libro. Il funerale la mattina di mercoledì
CASTELNOVO MONTI. Se ne è andato ieri, 15 settembre, all’età di 97 anni, Franco Zanelli, che era stato comandante partigiano con il nome di “Monti”, Era molto conosciuto a Castelnovo Monti e a Felina. Abitava a Ca’ Perizzi, dove si è spento serenamente. Lascia le figlie Mara e Anna, la compagna Gina, i generi Pietro e Giuliano, nipoti e altri parenti.Zanelli era una persona cordiale ed estroversa. Amava suonare la fisarmonica ed era impegnato nel tramandare la memoria della guerra e del passato del territorio. Nel 2010 aveva anche scritto un libro sulla sua vita.
«Quando sono nato alle Tegge, borgo di Felina – aveva raccontato presentando il suo libro – mia mamma è andata subito a Genova a fare la balia da latte per prendere due soldi. A nove anni sono andato a governare le pecore; non avevo molto tempo per andare a scuola, ma quando ho preso la licenza elementare, che soddisfazione! Eravamo poveri, i miei avevano solo tre mucche e non bastavano i soldi, così mi sono arrangiato e ho fatto il manovale, ho imparato a suonare la fisarmonica da solo e suonavo alle feste, e alla fine ho fatto il cantoniere in Provincia».
Negli anni della guerra scelse di aderire alla lotta partigiana, sui monti, dove era diventato anche comandante.
Nel 2005 aveva voluto costruire nella sua cantina una sorta di museo di utensili antichi, a Ca’ Perizzi: una colleizone di vecchi setacci, oggetti utilizzati per la lavorazione del latte, attrezzi di una volta per lavorare la terra, per segare la legna, per tessere. Un piccolo ma grazioso museo che aveva messo a disposizione, gratuitamente, alle scolaresche e per chiunque volesse visitarlo.
Il funerale avrà luogo oggi, mercoledì 16 settembre, con partenza alle ore 10 dall’abitazione in via Ca’ Perizzi 34 in auto per la chiesa parrocchiale di Felina, dove sarà officiato il rito funebre, poi si proseguirà per il cimitero locale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
