Gazzetta di Reggio

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le reazioni 

I legali degli altri indagati preparano le contromosse

am.p.

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REGGIO EMILIA.

Bocche cucite, in un fiume di “no comment”. In attesa di accedere agli atti completi, la maggior parte dei difensori opta per la prudenza, mentre i nuovi indagati si sono affrettati a correre ai ripari scegliendo un avvocato di fiducia: come il comandante della Municipale Stefano Poma, che si limita a esprimere la sua sorpresa.

L’avvocato Ernesto d’Andrea, oltre a rappresentare Meggiato, ieri è stato nominato da Nando Rinaldi dell’istituzione Nidi, coinvolto nell’affaire del nido Maramotti: «Abbiamo fiducia nell’operato della magistratura e in quella sede sarà dimostrata l’onestà di Rinaldi. La figura di Rinaldi è sempre stata ispirata alla massima correttezza e trasparenza, chi lo conosce sa bene che non può avere commesso questo genere di reato».

«La vicenda processuale che si appalesa complessa e delicata, vede 26 indagati ed il fascicolo delle indagini preliminari racchiude una mole immensa di atti e documenti che mi appresto a esaminare nelle prossime settimane, avendo appena ricevuto la notifica dell’avviso. Solo all’esito di un approfondito esame degli atti potremo valutare eventuali iniziative – afferma l’avvocato Domenico Noris Bucchi, difensore di Luigi Severi della Union Brokers – Allo stato non posso tuttavia esimermi dal rilevare come, a fronte di ben 14 diverse ed articolate contestazioni, solo un paio si riferirebbero, anche in ipotesi d’accusa al mio assistito, che contesta con fermezza ogni addebito e che si dice sereno essendo sicuro di avere sempre operato con incontestabile correttezza morale e giuridica». «Sarebbe prematuro esprimersi, dobbiamo esaminare il fascicolo – è il parere dei legali Vito Pellegrino e Nino Ruffini, che rappresentano i Corradini – prendiamo atto della conclusione delle indagini». —

am.p.

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