Gazzetta di Reggio

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l’AFFIDAMENTO 

Il bando dei servizi legali inguaia due avvocati

am.p.

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REGGIO EMILIA.

Santo Gnoni aveva il potere di favorire dei colleghi avvocati nell’appalto dei servizi legali del Comune di Reggio Emilia. È questa una delle tesi dell’accusa. E a finire nei guai anche due avvocati – Matteo Fortelli e Roberta Ugolotti – indagati in concorso (insieme a Gnoni, Roberto Montagnani e Paolo Coli) per turbata libertà degli incanti, con l’aggravante per gli altri tre di essere “i preposti all’incanto”.

Secondo l’accusa tra marzo e agosto 2016 occorre approvare un bando di gara per l’affidamento dell’appalto dei servizi legali comunali per un periodo di un anno. Fortelli e Ugonotti avevano già svolto quell’incarico in precedenza, ma c’erano altri due aspiranti. Per farli vincere e sbaragliare la concorrenza è bastato inserire un semplice paletto: il requisito professionale dello «svolgimento pregresso di appalti di servizi legali o di incarichi analoghi per questa amministrazione comunale o per altro ente locale di dimensioni non inferiori per un periodo di almeno cinque anni senza soluzione di continuità».

Così sono state «condizionate le modalità di scelta del contraente e la gara stessa, ostacolando la partecipazione di potenziali candidati in ragione delle predette stringenti condizioni e determinando l’automatica esclusione dei due soli candidati partecipanti». Fortelli e Ugolotti sono risultati «aggiudicatari della procedura ad evidenza pubblica». —

am.p.

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