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Pietra, storia e “portico verde” così diventerà piazza Roma

Alessandro Cagossi
Pietra, storia e “portico verde” così diventerà piazza Roma

Presentato il progetto di riqualificazione dello spazio centrale del paese  Santachiara: «Sono particolarmente soddisfatto». Il cantiere a metà 2021

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CAMPAGNOLA

Nei giorni scorsi è stato presentato pubblicamente il progetto definitivo di riqualificazione di piazza Roma. È stata un’iniziativa molto partecipata, organizzata nel cortile della scuola primaria Vittoria Gandolfi, ristrutturata e riportata ai fasti originali, che ha visto la presenza di oltre 100 cittadini. Sono intervenuti il sindaco Alessandro Santachiara, gli architetti progettisti dello studio Arteas (Roberto Denti e Corrado Cacciani) e l’architetto Elena Farné, che ha effettuato gli studi bioclimatici, già presentati in occasione di un incontro pubblico in luglio.

«Sono particolarmente soddisfatto del percorso effettuato che credo sia rilevante per tutti i cittadini, gli operatori commerciali, istituzionali e ogni persona interessata al nostro territorio» ha detto Santachiara durante la serata. Quella di Campagnola è una piazza dalle caratteristiche molto particolari: lunga e piuttosto stretta, “chiusa” sul lato Nord dalla chiesa barocca e neoclassica intitolata ai santi patroni Gervasio e Protasio. Il lato lungo, a Est, ospita portici antichi, mentre sul lato Ovest si affacciano due edifici settecenteschi di pregio: il palazzo del municipio e palazzo Baccarini, sede della biblioteca comunale; quest’ultimo, conosciuto anche come Villa Cottafavi, ha un parco privato retrostante di cinque ettari che ospita circa 250 piante monumentali. Viene aperto al pubblico in speciali occasioni.

La riqualificazione di piazza Roma è un percorso iniziato ben 17 anni fa con un primo studio del colore del centro storico di Campagnola che ha visto svilupparsi, negli anni, una fase di progettazione partecipata conclusasi nel 2008. Il Comune ha rilanciato il progetto di ristrutturazione alla fine del 2019 dopo essersi aggiudicato un bando regionale di 200mila euro. Il progetto del 2008 è stato quindi aggiornato sfruttando un nuovo studio bioclimatico e i nuovi strumenti tecnologici a disposizione, in stretta collaborazione con la Soprintendenza regionale dei beni culturali. «I prossimi passi – ha detto il sindaco – saranno l’approvazione definitiva ed esecutiva del progetto, cui seguirà la gara e infine l’avvio del cantiere, che auspico nella prima metà del prossimo anno».

Gli architetti, in accordo con Sovrintendenza e Comune, hanno voluto recuperare alcuni elementi storici che erano stati coperti con l’asfaltatura. A seguito di alcune indagini eseguite davanti alla chiesa, sotto allo strato di asfalto, sono riemerse le “trottabili” (due lastricati paralleli di granito che una volta venivano calpestati dai cavalli mentre trainavano i carri) e la vecchia pavimentazione in ciottoli. Questi elementi verranno ripristinati al loro stato originale, mentre il resto dell’asfalto verrà rimosso e sostituito con la posa un elegante selciato di pietre. «Si tratta – ha detto Santachiara – di un progetto che recupera il tratto storico della prima selciatura del 1909, quando la terra battuta fu sostituita dalle infrastrutture del tempo per potenziare lo sviluppo commerciale e insediativo della piazza».

I progettisti hanno anche tenuto conto di tutte le necessità di una piazza moderna in cui possano convivere le funzioni commerciali, istituzionali, residenziali, e associative, permettendo pure l’organizzazione di eventi. Particolare attenzione è stata posta anche all'attraversamento della piazza in piena sicurezza di ciclisti e pedoni, lasciando pressoché inalterati i parcheggi ad oggi presenti. «La piazza – ha detto il sindaco – rappresenta un luogo vitale, funzionale e identificativo della comunità di Campagnola. Con la riqualificazione potrà essere utilizzato per le necessità attuali e quelle che potranno emergere nei prossimi anni».

Durante la fase progettuale si è data particolare importanza all’aspetto ambientale e bioclimatico. L’orientamento della piazza la rende soleggiata tutto il giorno, per cui soprattutto in estate, tende a scaldarsi molto. Si è quindi valutato di utilizzare pietre in grado di assorbire meno calore rispetto all’attuale asfalto. Inoltre, sarà piantumato un filare di alberi sul lato Ovest della piazza per attenuare le temperature estive. Si tratta di un “portico verde” con ombreggiatura diffusa, attraversabile da biciclette e pedoni. Saranno anche installate delle panchine per poter sostare all’ombra. «Sono particolarmente soddisfatto del percorso effettuato che credo sia rilevante per tutti i cittadini, gli operatori commerciali, istituzionali e ogni persona interessata al nostro territorio» ha concluso Santachiara. —

Alessandro Cagossi

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