Rete idraulica in sicurezza Lavori per quasi 18 milioni
Presentati a Bologna nell’ambito del piano Anbi per la tutela dei territori. Bonaccini: «Acqua bene primario»
Boretto
Ammonta a circa 466 milioni il valore delle opere previste in Emilia-Romagna dal Piano Anbi (l’Associazione nazionale dei consorzi per la gestione e la tutela del territorio e delle acque irrigue) di efficientamento della rete idraulica del Paese e presentate ieri a Bologna alla presenza del presidente della Regione Stefano Bonaccini, nel quadro degli interventi proposti per le aree settentrionali ed orientali del Paese.
«Il nostro piano – ha affermato il presidente Anbi, Francesco Vincenzi – risponde alle emergenze climatiche, offrendo nuove prospettive occupazionali nella cornice del green new deal», ricordando gli oltre 4 miliardi di investimenti e 21mila posti di lavoro previsti in tutta Italia. «Per aumentare la resilienza dei territori all’estremizzazione degli eventi atmosferici – ha aggiunto – bisogna aumentare la capacità di trattenere le acque al suolo, oggi ferma all’11%, incrementando il numero degli invasi, ma anche manutenendo quelli esistenti, così come completando le troppe opere idrauliche tuttora incompiute».
«L’acqua è un bene primario – ha sottolineato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini – che non possiamo sprecare; per questo è importante lavorare insieme, avendo sempre presenti tre obiettivi precisi: programmazione rigorosa degli investimenti, precedenza alle priorità strategiche e tempi rapidi di attuazione».
Per quanto riguarda la provincia di Reggio Emilia, all’interno del Piano sono state proposte diverse manutenzioni straordinarie. Tra queste, la realizzazione di una cassa di espansione e l’adeguamento della sezione e dei manufatti lungo il cavo Bondeno nei comuni di Novellara, Cadelbosco Sopra, Bagnolo e Reggio Emilia (10 milioni), l’adeguamento del bacino compreso tra il torrente Crostolo e il cavo Cava, la messa in sicurezza del cavo Guazzatore, del cavo Ariolo e del bacino del di espansione delle acque nel territorio di Cadelbosco Sopra (3.5 milioni). Inoltre il piano generale straordinario di interventi urgenti per il ripristino e la messa in sicurezza di reti idrauliche scolanti di bonifica con sistemazione del cavo Cabr nei comuni di Novellara, Rolo e Fabbrico (337.560 euro), l’adeguamento del reticolo idrografico e la laminazione delle piene del bacino del Tresinaro a servizio e protezione degli abitati di Correggio (3 milioni e 300mila euro) e il piano generale straordinario di interventi urgenti per la messa in sicurezza di reti idrauliche scolanti di bonifica con sistemazione del cavo Linarola a Novellara (un milione e 350.000 euro). —
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