Ubriaco aggredisce i famigliari e anche i carabinieri: arrestato
Il giovane è rientrato a casa alterato dall’alcol e ha devastato mobili e porte I militari l’hanno rintracciato in piazza, lui ha provato a prendere la loro arma
GUALTIERI
Nottata movimentata a Gualtieri, dove un giovane, ubriaco, ha dato in escandescenze prima a casa con i propri famigliari e poi con i carabinieri intervenuti su loro richiesta.
Per questo motivo i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Guastalla, unitamente ai colleghi della stazione di Brescello, hanno arrestato un operaio di 27 anni, residente a Gualtieri, con accuse di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale nonché rifiuto delle indicazioni sulla propria identità personale.
Il giovane, al termine delle formalità, è stata portato alla casa circondariale di Reggio Emilia e ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
I fatti sono accaduti la sera di lunedì 14 settembre, poco prima delle 23, quando al 112 dei carabinieri è giunta la richiesta di intervento presso un’abitazione dove un giovane era in stato di agitazione e stava aggredendo i parenti e danneggiando i mobili. Arrivate sul posto, le pattuglie della sezione radiomobile di Guastalla e della stazione di Brescello sono state accolte in strada da un 19enne, il quale riferiva che poco prima il fratello maggiore, rientrato a casa visibilmente alterato, probabilmente per l’alcol bevuto, aveva chiesto con insistenza dei soldi al padre, che glieli aveva rifiutati.
In quel momento il 27enne ha iniziato a strappare i cuscini del divano, a danneggiare una porta e una bicicletta e poi si è avventato sul padre. Il fratello minore si è frapposto tra i due per interrompere l’escalation di violenza, ma è stato a sua volta aggredito dal fratello maggiore, tanto da dover ricorrere alle cure mediche per le lesioni riportate. Poi il 27enne è uscito di casa, ma è stato rintracciato dai carabinieri poco dopo nella centralissima piazza Bentivoglio. Alla vista dei militari, l’uomo, che si è rifiutato di esibire i documenti, ha dato ulteriormente in escandescenze, minacciandoli e offendendoli, fino a cercare di prendere dalla fondina di uno di loro la pistola d’ordinanza.
Grazie alla superiorità numerica e l’esperienza, il giovane esagitato è stato a bloccato dai militari che, alla luce della condotta violenta, lo hanno arrestato. —
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