«Uno tsunami politico che danneggia la città»
reggio emilia
Una seduta straordinaria e urgente del consiglio comunale, la sospensione cautelativa dei dirigenti indagati e dei chiarimenti netti e precisi da parte del sindaco.
Queste le tre richieste avanzate ieri mattina dai tre consiglieri comunale del Movimento 5 stelle, Gianni Bertucci, Fabrizio Aguzzoli e Paola Soragni, nel corso di una conferenza stampa in solitaria convocata senza le altre opposizioni. «È dal 2015 che denunciamo il “sistema Reggio” – esordisce Bertucci – e sulla non concorrenza. Una società cresce quando c’è della concorrenza, e a Reggio non c’è. C’è un gruppo inamovibile garantito e fedelissimo su cui l’amministrazione può mettere la mano sul fuoco».
Premesso «che crediamo nel principio di presunzione di innocenza – continua Aguzzoli – oggi facciamo un ragionamento politico e le accuse da quel punto di vista sono gravi. Quello che è successo è uno tsunami politico, esce l’immagine di una macchina comunale che gestisce la cosa pubblica come meglio crede al di là di ogni regola, favorendo gli amici e al di là di ogni controllo. E ci chiediamo se il sindaco e la giunta controllino l’ente o lo facciano dirigenti e funzionari mai eletti dai cittadini». Per questo, concludono i consiglieri, «chiediamo la convocazione di una seduta straordinaria del consiglio comunale dove si possa pubblicamente discutere di quanto accaduto, la sospensione cautelativa dei dirigenti e l’ingresso senza compensi di un membro delle opposizione nel Cda delle partecipate del Comune». —
l. g.
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