Affidamento dei lavori per la scuola Rodari «Un passo decisivo»
Ai nastri di partenza il cantiere per l’intervento alla primaria. Dopo lo stop dovuto al Tar nuova aggiudicazione per le scuole medie Galilei
CAVRIAGO
Scuola Rodari: il cantiere è ai nastri di partenza. Dopo tante peripezie, mal di pancia, raccolta firme, referendum, progetti vecchi, nuovi e rinvii, ecco che i tanto attesi lavori alla primaria di via Guardanavona sono pronti a partire.
Ad annunciarlo è la sindaca Francesca Bedogni: «È stato pubblicato l’avviso per l’affidamento dei lavori tramite procedura negoziata della riqualificazione e dell’ampliamento della Rodari. Un passo deciso e importante nella direzione della realizzazione di quello che è uno degli investimenti più significativi degli ultimi anni. Si tratta di 3,5 milioni di euro che cambieranno il volto di un intero quartiere e che ci permetteranno di dare alle future generazioni un luogo sicuro, moderno e accogliente nel quale trascorrere alcuni degli anni più importanti del percorso formativo».
Dopo il referendum (22 aprile 2018), quindi dopo la scelta di proseguire con la ristrutturazione della Rodari, i tempi di avvio del cantiere si sono allungati rispetto a quelli preventivati: la nuova giunta aveva deciso di apporre ulteriori modifiche al progetto e, a questo, si è aggiunta la “tegola” Covid.
«Il progetto rimodulato era stato presentato alla cittadinanza a fine 2019 poi il Covid ha rallentato il lavoro degli uffici fino ad arrivare ad oggi, con la pubblicazione dell’avviso», puntualizza la Bedogni. «Sappiamo che questo intervento è atteso da anni e che è un percorso ancora lungo ma faremo del nostro meglio per restituire la Rodari ai bambini il prima possibile».
Il cantiere, salvo imprevisti, dovrebbe durate 2 anni. «Pur percorrendo strade difficili, spesso in salita, pur calati in una quotidianità colma di imprevisti ed emergenze, continuiamo a credere che la scuola, l’educazione e la cultura siano l'investimento migliore per una comunità».
SCUOLA galilei
Non solo la Rodari cambierà il suo volto: la secondaria di primo grado Galilei è in corso di ristrutturazione. «Lunedì – spiega Bedogni – i ragazzi delle medie sono stati accolti nella nuova Galilei frutto di un intervento di riqualificazione e messa in sicurezza da oltre un milione di euro. Nel mentre si è risolta positivamente, con una nuova aggiudicazione del secondo stralcio dei lavori di riqualificazione, la sospensione disposta nei mesi scorsi a causa di un ricorso presentato al Tar. Pertanto a breve ripartiranno i lavori del secondo stralcio, la cui conclusione è prevista entro la fine dell'anno scolastico in corso». Ora una parte degli studenti sta svolgendo le lezioni nell’ala ristrutturata (che dà sulla strada), un’altra è nella sede provvisoria nel cortile degli ex Tigli.
I servizi 0-6 sono ripresi a inizio settembre e, vista l’emergenza Covid, si è puntato in particolare «sullo sviluppo di una progettazione innovativa di educazione all'aperto». Altre novità riguardano la scuola dell’obbligo: «Dal 21 settembre sarà modificata la dislocazione delle piazzole di attesa dei bimbi all’esterno delle scuole per decongestionare ulteriormente ingressi e uscite». E, in occasione del referendum, «non sarà sospesa l’attività scolastica perché le cinque classi che frequentano la scuola temporanea di via Bassetta (sede di seggio insieme al Bocciodromo) il 21 e 22 saranno accolte al Multiplo». —
Cristina Fabbri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
