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Il terzo polo universitario sarà inaugurato il 21 novembre

M.R.
Il terzo polo universitario sarà inaugurato il 21 novembre

Dopo lo stop imposto dal Covid i lavori nell’ex seminario procedono a ritmo serrato Mauro Severi: «Un esempio di grande collaborazione» 

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REGGIO EMILIA

La data da segnarsi in agenda è il 21 novembre. Sarà quello, infatti, il giorno in cui verrà presentato alla città il terzo polo universitario di Reggio Emilia, ospitato nell’ex seminario vescovile, in viale Timavo.

«Un esempio di collaborazione e condivisione di intenti che poteva realizzarsi solo in una città come Reggio Emilia», commenta l’architetto Mauro Severi, presidente del comitato Reggio Città Universitaria. In accordo con l’Università di Modena e Reggio, infatti, la diocesi di Reggio Emilia e Guastalla ha messo a disposizione della città il palazzo del seminario. Nell’operazione, però, sono state coinvolte istituzioni, sia pubbliche che private, imprenditori, liberi professionisti e privati cittadini che hanno scelto di contribuire a questo progetto donando risorse. Finora, attraverso le campagne di sostegno, sono stati raccolti 4 milioni sui 7,5 previsti a inizio lavori. «Ora è il momento di fare un secondo appello – dice Severi – e chiedere alla città di aiutarci ulteriormente: servono 350mila euro per le opere complementari, come la risistemazione del giardino». Il cantiere, rallentato a causa del Coronavirus, sta infatti procedendo a pieno ritmo: «I lavori verranno conclusi a fine ottobre», assicura Severi. La facciata è stata sistemata, così come il parcheggio sul retro dell’edificio. Ora gli interventi stanno riguardando gli impianti, le controsoffittature e il tinteggio. Tra un paio di settimane si passerà al giardino ed entro la fine di ottobre sarà installata una cabina dell’Enel potenziata, che servirà anche il quartiere. Quando i lavori saranno finiti, l’ex seminario ospiterà aule, laboratori, auditorium, oltre 100 uffici e 180 posti letto per studenti. Vi si trasferiranno il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane e le attività di e-learning.

«L’inaugurazione ufficiale – dichiara Severi – è stata fissata per sabato 21 novembre, su invito. Il 23 novembre, nella vigilia della festa di San Prospero, il vescovo Massimo Camisasca celebrerà la messa solenne nella cappella del seminario». Dopo l’inaugurazione i cittadini potranno, nel pieno rispetto delle misure anti-Covid e su prenotazione, visitare il nuovo polo universitario. «Si tratta di una operazione davvero straordinaria – conclude Severi – non solo perché, tra ideazione del progetto e fine dei lavori saranno passati poco più di due anni, ma anche perché tutta la città ha partecipato sostenendo l’intervento. Ed è stato provvidenziale: l’università aveva bisogno di spazi già prima del Covid, se non avessimo deciso di predisporre questo intervento, ora, tra distanziamento e tutto il resto, si troverebbe in seria difficoltà». —

M.R.

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