Coronavirus, 5 fratelli contagiati: allerta in 3 scuole della provincia di Reggio Emilia
Sono venti in totale i nuovi casi rilevati nel Reggiano secondo quanto emerso nell'ultimo aggiornamento di Ausl e Regione
REGGIO EMILIA L'Ausl informa che, a seguito di indagine epidemiologica, sono stati riscontrati cinque casi di positività al Covid in studenti appartenenti ad un unico focolaio famigliare.
Gli studenti frequentano l’Istituto Professionale “M. Carrara” di Novellara, l’Istituto Comprensivo di Reggiolo e l’Istituto Tecnico Statale “L. Einaudi” di Correggio. I casi sono stati posti immediatamente in isolamento domiciliare.
Si precisa che le scuole hanno messo in atto le procedure previste dal protocollo, collaborando con il servizio di igiene pubblica dell'Azienda Usl nell’informazione alle famiglie degli studenti interessati.
Il personale docente e gli studenti delle sezioni interessate saranno sottoposti a tampone e il rientro a scuola delle classi coinvolte sarà definito sulla base degli esiti dei test e al termine dell’indagine del Servizio di Igiene Pubblica.
L'AGGIORNAMENTO. Complessivamente, nella nostra provincia i nuovi casi sono 20, tutti in isolamento domiciliare, portando a quota 5669 il totale dei contagi. Due i ricoveri complessivi in terapia intensiva, 525 le persone in isolamento, 36 i ricoveri non in terapia intensiva o in alberghi Covid. Sono invece 205 i clinicamente guariti iniziali e 4561 i guariti con doppio tampone negativo.
"Sul territorio reggiano - aggiungono dall'Ausl - su 20 nuovi positivi, 11 sono riconducibili a focolai familiari, 3 sono importati dall’estero (uno dall’Albania, uno dalla Romania, uno dal Kazakistan), 4 sono classificati come sporadici. Un altro è un caso di contatto in un focolaio all’interno di un ambiente lavorativo e un ultimo è in via di approfondimento. Tutti i casi sono in isolamento domiciliare".
I nuovi casi sono a Brescello, Cadelbosco Sopra, Casalgrande, Cavriago, Correggio, Fabbrico, Luzzara (4), Novellara, Reggio Emilia (5), Reggiolo, Sant'Ilario, Ventasso, più un caso non residente in provincia.
SITUAZIONE SCUOLE. Sui due casi di positività al Covid-19 all’Istituto comprensivo di Reggiolo, dal Comune hanno fatto scattare rapidamente i controlli sanitari su 45 studenti.
I due bambini risultati positivi, già sottoposti all’isolamento domiciliare, appartengono allo stesso nucleo famigliare composto da otto persone e frequentano la quarta elementare e la prima media dell'Istituto comprensivo reggiolese. Dopo il tampone positivo del padre, l'esame è stato esteso all'intera famiglia che, pur asintomatica, è risultata contagiata dal virus. Immediato il provvedimento dell’Igiene pubblica dell’Ausl, che ha subito allertato il Comune di Reggiolo e la struttura scolastica per reperire i contatti delle famiglie degli studenti e compagni di classe dei contagiati e gli insegnanti.
Già dalle ore 7 di stamattina il sindaco Roberto Angeli ha affiancato il personale scolastico per allertare e fornire informazioni ai genitori preoccupati per la possibilità di diffusione del virus. Nel pomeriggio, alla Casa della salute, è stato invece attivato un punto per effettuare i tamponi su tutti i bambini delle classi coinvolte oltre agli insegnanti. Dopo l’esame diagnostico, come da procedura, gli eventuali casi di positività al Covid dovranno attenersi rigorosamente alla quarantena. I bambini che risulteranno negativi potranno riprendere le lezioni già da lunedì.
“È normale – ha commentato il sindaco Roberto Angeli – che ci sia molta preoccupazione tra genitori e famigliari in questi casi: i soggetti asintomatici sono difficili da individuare. Nonostante questo, la rapidità d'intervento e rilevazione di un eventuale focolaio fa sempre la differenza e permette di organizzare al meglio i servizi, anche quelli scolastici che finora hanno rispettato rigorosamente le norme igienico-sanitarie per contenere la diffusione del virus. Già oggi il personale mobilitato dall’Ausl ha effettuato gli esami garantendo il massimo dell’informazione possibile per i bambini e le famiglie interessate. Tutto questo ci allerta sul fatto che la diffusione del Covid non è cessata, ma le azioni messe in atto tutelano al massimo la salute dei cittadini e sono determinanti per il futuro”.
LA SITUAZIONE IN REGIONE.
Sono 121 i nuovi casi di Coronavirus in Emilia-Romagna, di cui 71 asintomatici da screening regionali e attività di contact tracing. Si registra una nuova vittima in regione, mentre resta stabile il numero dei pazienti in terapia intensiva: 21. Negli altri reparti Covid ci sono quattro pazienti in più per un totale di 182. È quanto emerge dal bollettino odierno della Regione sulla base di oltre 9.600 tamponi e più di 2.600 test sierologici. Dei nuovi positivi, sono 29 i casi legati a rientri dall'estero e 8 da altre regioni. L'età media è di poco più di 41 anni. I casi attivi sono 4.369 (+92), il 95% con sintomi lievi in isolamento a casa. La vittima è un uomo di 70 anni, in provincia di Rimini, con patologie pregresse. Per quanto riguarda la situazione nel territorio, il maggior numero di casi si registra nelle province di Bologna (18), Piacenza (12), Parma (14), Reggio
Emilia (20), Modena (17), Ferrara (11) e Ravenna (15).
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