Sono dieci i nuovi casi in isolamento a casa Un decesso a Modena
Conclusi gli accertamenti alla scuola d’infanzia di Arceto Tutti i bambini e gli insegnanti della sezione risultati negativi
REGGIO EMILIA
Sono dieci, di cui cinque asintomatici, i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati ieri in provincia di Reggio Emilia. Sei sono riconducibili a focolai familiari, un caso importato dall’estero (Albania), un caso da screening, 2 casi in focolaio di amici. Tutti i casi sono in isolamento domiciliare: uno a Castellarano, uno a Castelnovo Sotto, uno a Castelnovo Monti, uno a Cavriago,uno a Novellara, tre a Reggio e due a Sant’Ilario. Sempre nella giornata di ieri è da registrare un decesso: si tratta di una modenere di 90 anni.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia Romagna a ieri sono stati registrati 33.972 casi di positività (+110) rispetto al giorno precedente. Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.921 a Piacenza (+2, di cui 1 sintomatico), 4.142 a Parma (+14, di cui 5 sintomatici), 5.638 a Reggio Emilia (+10, di cui 5 sintomatici), 4.743 a Modena (+20, di cui 14 sintomatici), 6.033 a Bologna (+17, di cui 10 sintomatici), 544 a Imola (+1, sintomatico ), 1.360 a Ferrara (+14, di cui 5 sintomatici ), a Ravenna 1.694 (+12, di cui 7 sintomatici), 1.283 a Forlì (+3, di cui 1 sintomatico), 1.079 a Cesena (+8, di cui 5 sintomatici ) e 2.535 a Rimini (+9, di cui 8 sintomatici).
Una buona notizia intanto è arrivata per quanto riguarda la scuola d’infanzia parrocchiale “Corradi” di Arceto, dove era stato segnalato un caso di positività Covid in un insegnante. La direzione dell’Ausl Urccs di Reggio e il sindaco di Scandiano comunicano che si sono conclusi gli accertamenti e i controlli previsti. Tutti i bambini e gli insegnanti della sezione coinvolta hanno terminato il periodo di isolamento previsto e tutti i tamponi nasofaringei di controllo effettuati sono risultati negativi. Bambini e insegnanti potranno quindi riprendere la regolare frequenza della scuola. «Una bella notizia – sottolineano Cristina Marchesi, direttore generale dell'Ausl e il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti – che non nasce dalla casualità, ma dalla tempestività e dal rigore con cui il personale della scuola dell'infanzia di Arceto ha applicato i protocolli, collaborando fattivamente con il Servizio di Igiene Pubblica e la Pediatria di Comunità. Ci teniamo dunque a ringraziare la dirigenza scolastica e l'insegnante coinvolta per come è stata gestita l'intera vicenda». —
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