Gazzetta di Reggio

Reggio

rubiera 

«Cambio del medico di base È il terzo nel giro di tre anni»

Elisa Pederzoli
«Cambio del medico di base È il terzo nel giro di tre anni»

Debbi non può restare, arriva Silvia Bertani: 700 pazienti coinvolti nella scelta L’Ausl: «Lui era un sostituto, al suo posto una dottoressa che sarà titolare»

2 MINUTI DI LETTURA





Elisa Pederzoli

RUBIERA

Sono circa 700 i cittadini di Rubiera chiamati a cambiare il medico di famiglia. In questi giorni hanno ricevuto dall’Ausl la comunicazione a casa. Ma non è il solito avvicendamento. Sono gli stessi pazienti della dottoressa Serena Zagni, che non più di un anno fa era finita nei guai, e in seguito è stata cacciata dall’Ausl di Reggio, perché al centro di un caso di falsificazione di firme per il cambiamento del medico di famiglia. Dopo quell’addio, i pazienti sono stati affidati a un medico sostituto, il dottor Jacopo Debbi, ma ora devono nuovamente cambiare.

«Possibile che in tre anni si debba cambiare medico tre volte?». È un cittadino di Rubiera a sintetizzare con queste parole il sentimento che ha investito i tanti che ora si trovano a dover affrontare il percorso burocratico necessario alla scelta del nuovo medico. «Perché non è potuto rimanere il dottor Debbi?» chiedono ora, evidentemente dopo aver giudicato in modo positivo l’operato del medico chiamato a sostituire la Zagni. «Possibile che dobbiamo ancora una volta trovarci di fronte a un medico nuovo, al quale raccontare le nostre situazioni personali e sanitarie?» si chiedono.

Le perplessità riguardano anche le modalità indicate per operare la scelta: recarsi alla Saub, che si trova però a Scandiano, o attraverso gli strumenti digitali a disposizione. Un discapito soprattutto per i più anziani.

Dal dottor Fabio Pignatti, dirigente del Dipartimento cure primarie del distretto Sud dell’Ausl di Reggio, arrivano parole di rassicurazione: «Possiamo rallegrarci del fatto che il medico nuovo ha un’esperienza di 7 anni in un’altra zona: si tratta della dottoressa Silvia Bertani, 40 anni, che arriva dall’Ausl di Modena ed era dislocata a Maranello. Si trasferisce qui perché abita a Casalgrande. Si tratta di una trasferimento definitivo: lei sarà titolare di questo posto. Siamo felici di averla con noi».

Sulle ragioni che portano a questo avvicendamento, Pignatti chiarisce: «Debbi purtroppo non ha i requisiti per rimanere in convenzione: un medico per entrare in una convenzione come titolare deve aver fatto il corso da medico di medicina generale. Senza questo pre-requisito, non può accedere alle graduatorie regionali».

«I cittadini, è vero, dovranno fare un piccolo sacrificio, ri-raccontare la loro esperienza, anche se un minimo dataset dei dati sarà a disposizione del nuovo medico – assicura –. Per quanto riguarda le procedure per la scelta, abbiamo attivato tutti i canali che ci ha dato la Regione. C’è la possibilità di farlo anche attraverso il fascicolo sanitario elettronico, il modulo online. Ma assisteremo tutti, fino a che non sarà compiuta questa cosa. Raccoglieremo tutte le richieste e cercheremo di risolvere». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google