Porta il figlio a scuola e muore a 47 anni stroncato da un malore
Reggio Emilia: la vittima è Marcello Catelli, amministratore delegato della Swift Srl. Inutile il disperato tentativo dei medici di salvargli la vita
REGGIO EMILIA. Ha accompagnato il figlio a scuola al volante della propria auto ma, nel parcheggio che si trova davanti al polo scolastico, in via Makallè, dopo che il ragazzino era già entrato in classe, è stato colto da un malore che non gli ha dato scampo. Ha perso la vita così, a 47 anni, per cause tutte da accertare, Marcello Catelli, imprenditore informatico, sviluppatore, docente e ideatore dei corsi di Objective Code.
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Alle 10 di ieri l’uomo ha parcheggiato la sua auto davanti al polo scolastico, accanto al cancello d’ingresso di via Makallè, e – colpito da un improvviso malessere – si è accasciato a terra di fianco alla sua auto. Il primo a prestargli soccorso è stata la guardia giurata del polo scolastico, che si è avvicinato, ha constatato che il signore era incosciente e ha subito allertato la centrale operativa del 118.
Quando i volontari di un’ambulanza della Croce Rossa e il personale dell’automedica sono arrivati sul posto per le prime cure, si sono subito resi conto che il quadro clinico era gravissimo.
Nonostante la situazione fosse disperata, i medici – non volendo lasciare nulla di intentato – hanno proceduto a un drammatico tentativo di rianimazione che è parso interminabile, sotto gli occhi dell’impressionata guardia giurata, dei bidelli e del personale scolastico dei vari istituti, attirati dall’insolito via e vai davanti al cortile.
La successiva corsa a sirene spiegate verso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova, però, è stata vana: il 47enne è spirato poco dopo senza mai riprendere conoscenza.
Le autorità hanno avvisato i parenti e il corpo è stato composto all’obitorio, in attesa delle disposizioni del magistrato di turno che potrebbe decidere, vista la giovane età della vittima e il decesso improvviso, di disporre un’autopsia o perlomeno un accertamento diagnostico.
Solo quando la procura comunicherà la sua scelta, i familiari potranno fissare la data del funerale.
Marcello Catelli, padre di un ragazzino di 14 anni, aveva il pallino dell’informatica. Ex programmatore di siti internet, era Ceo (amministratore delegato) della Swift Srl di via Martiri di Cervarolo 2, un’azienda fondata nel 2012 e specializzata in corsi di programmazione di App per iPhone, iPad, Apple Watch e Mac, oltre che nello sviluppo di App per aziende e privati.
Tra i clienti della Swift Srl figurano – tra gli altri – il ministero dell’Istruzione, la Provincia di Reggio Emilia e l’Istituto Secchi. Nel 2018 era stato il protagonista di una trasmissione, via Facebook, su YouTube e Periscope, insieme al comico Gianni Fattori (nella fotografia Catelli insieme al personaggio televisivo), in cui risolveva i problemi delle persone sull'utilizzo di iPhone, iPad e, in generale, di iOS.
Catelli coordinava dei corsi iOS che lo portavano a girare in tutta Italia, oltre ad essere un valente programmatore: «Dopo una lunga attesa, Apple ha finalmente pubblicato la mia nuova App», scriveva due anni fa su Facebook, orgoglioso del proprio lavoro. —
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