Ubriaco, senza patente e con la katana in auto provoca due incidenti
Multato e denunciato dagli agenti della polizia locale Il rumeno di 39 anni aveva con sè anche un coltello
REGGIO EMILIA
Ubriaco e senza patente, un automobilista ha seminato il panico in via Emilia a Pieve Modolena, provocando due incidenti a ripetizione con vetture diverse e tentando un’inversione a “U” senza accorgersi che stava passando un’auto della polizia municipale in borghese, di fronte alla quale l’automobilista ha cercato invano di fuggire.
La notte brava è costata cara a un 39enne residente in Romania, che per di più a bordo dell’auto teneva una katana lunga quasi un metro e un coltello a serramanico accanto al cambio. Bloccato dagli agenti, è stato denunciato per porto abusivo di armi e per guida senza patente, oltre alla contestazione di diverse violazioni al codice della strada (guida in stato di ebrezza di prima fascia, che è amministrativa, e altre due voci) che si sono tradotte in maxi multe.
È accaduto alle 22 di mercoledì scorso in via Fratelli Cervi, la via Emilia a Pieve. Gli agenti del Nucleo Antidegrado della polizia locale stavano percorrendo la statale quando hanno notato, non lontano dallo svincolo di innesto della tangenziale nord, le manovre azzardate del conducente di una Mercedes, che ha provocato ben due incidenti. Sotto gli occhi degli agenti, l’automobilista prima ha sorpassato una Peugeot 308 urtandola, poi ha cercato di invertire il senso di marcia e tornare verso la città con una inversione a “U” improvvisa. Dopo aver affiancato la Mercedes, gli agenti si sono qualificati e hanno intimato l’alt al conducente, che per tutta risposta ha tentato di scappare: ha innescato una maldestra retromarcia e ha tamponato una Lancia Y che procedeva dietro di lui.
Finalmente bloccato, gli agenti hanno subito percepito l’alitosi alcolica del conducente e, guardando dentro l’abitacolo, hanno notato la vistosa katana, inserita nel fodero e appoggiata sul sedile del passeggero. Il controllo dell’abitacolo ha consentito di trovare pure un coltello a serramanico, sistemato fra il sedile del conducente e il cambio. Dopo essersi assicurati che i conducenti delle altre due auto fossero illesi, gli agenti hanno accompagnato il 39enne negli uffici del comando, dove la procedura per la formulazione delle accuse è stata piuttosto lunga. —
AM.P.
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