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Rapina a un quattordicenne Denunciati i tre baby bulli

Daniela Aliu
Rapina a un quattordicenne Denunciati i tre baby bulli

Sono ragazzi di 16 anni che vivono nella Bassa. Si sono fatti consegnare 5 euro L’aggressione in piazza, nelle indagini decisivo l’aiuto dei testimoni

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Sono stati identificati e denunciati i tre bulli sedicenni che a fine agosto hanno aggredito e rapinato un ragazzo di 14 anni di Campegine. Una vicenda che ha avuto elevato clamore mediatico anche perché è stata la madre della vittima a denunciare, attraverso i social network, quanto accaduto al figlio, mettendo in guardia gli altri genitori.

I fatti risalgono al 22 agosto scorso. «Mio figlio si trovava al centro del paese quando è stato avvicinato da tre ragazzi più grandi di lui con una scusa banale – aveva raccontato la madre alla Gazzetta –. I tre, anche loro minorenni ma leggermente più grandi e di origine straniera, dopo averlo trattenuto per alcuni minuti avevano iniziato ad alzare la voce, minacciando mio figlio». E dalle parole i tre sono passati alle mani, spingendo il ragazzo contro il muro, per poi prenderlo per il collo, minacciandolo continuamente. Impaurito, il 14 enne ha dato loro i 5 euro che aveva in tasca. Il ragazzo è tornato a casa di corsa, ma non ha raccontato nulla alla mamma, che comunque si è accorta che qualcosa non andava. Anche perché il naso del figlio sanguinava. «L’ho visto scosso – ha spiegato la madre –. Il giorno dopo mio figlio ha iniziato a confidarsi con me raccontando l’episodio accaduto in centro». Da lì, la madre di Campegine si è mossa denunciando l’accaduto sui social e scrivendo: «Faccio un appello a tutti i ragazzi e le ragazze di Campegine: non abbiate paura a raccontarlo ai genitori, questi ragazzi che vi fanno bullismo vanno fermati subito, prima che succeda qualcosa di grave. Non sappiamo dove possono arrivare; parlate e confidatevi con i vostri genitori».

Dopo il racconto su Facebook, la mamma ha formalizzato la denuncia alla caserma dei carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto. Senza tralasciare nulla, nel giro di poche settimane – ascoltando anche le persone che quel sabato pomeriggio erano presenti in piazza a Campegine – i militari hanno individuato i presunti responsabili dell’accaduto. Si tratta di tre minorenni di poco più grandi della vittima, residenti in un paese della Bassa reggiana.

Con l’accusa di concorso in rapina, i carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto hanno denunciato i tre 16enni alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna. —

Daniela Aliu

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