Stop all’agriturismo senza gel né misure per evitare i contagi
Sotto accusa anche per i prodotti non tracciati e la sporcizia I Nas stabiliscono la chiusura per 5 giorni e una multa salata
Bassa reggiana
Agriturismo nei guai nella Bassa reggiana. E le mancanze per la maggior parte riguardano la normativa anti-Covid. Tanto che è scattato lo stop per 5 giorni e una sanzione da 2.500 euro.
I carabinieri del Nas di Parma, nell’ambito dei servizi rivolti a garantire la sicurezza alimentare e il rispetto delle norme anti-Covid, hanno infatti proceduto al controllo e all’ispezione igienico sanitaria di alcune aziende agroturistiche al fine di verificare che vi sia il rispetto delle norme igienico-sanitarie ed amministrative.
In un’azienda agrituristica, i militari del Nucleo antisofisticazione e sanitaria di Parma hanno accertato irregolarità. In particolare, nel corso dei controlli i militari hanno rinvenuto e sequestrato amministrativamente 140 chili di prodotti alimentari vari (carni, prodotti ittici e ortofrutticoli) rinvenuti in parte privi di qualsiasi indicazione (specie, tipologia, data di confezionamento e scadenza, lotto) e in parte con data di scadenza decorsa di validità.
Inoltre, sono state rilevate carenze igienico sanitarie dovute alla presenza di polvere su tutte le superfici, ragnatele e insetti sulle pareti nonché promiscuità di alimenti con materiale di altra natura. Per quanto concerne le misure di contenimento nell’ambito dell’emergenza sanitaria Covid-19, niente era in regolae: assenza di un piano per la gestione del rischio di contagio dall’infezione, mancanza di gel disinfettante e della cartellonistica informativa per i clienti sui comportamenti da osservare per limitare la diffusione/contagio del virus, mancanza di un piano per la pulizia e disinfezione quotidiana dei locali ad ambienti ad uso sia comune che esclusivo del personale, mancata predisposizione di procedure interne che contemplino la formazione del personale sui comportamenti da osservare per limitare il diffondersi del virus.
Pertanto è stata applicata la sanzione accessoria della sospensione dell’attività per 5 giorni. I generi alimentari scaduti sono stati sequestrati, mentre al titolare sono state comminate sanzioni per 2.500 euro. —
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