Un altro ricovero in Rianimazione Nel Reggiano ancora 15 casi
REGGIO EMILIA
In provincia di Reggio Emilia ci sono 15 nuovi positivi (di cui 14 in isolamento domiciliare), 8 sono riconducibili a focolai familiari, mentre 5 sono casi sporadici; un caso è un rientro dall’estero (Romania), un altro è stato individuato tramite screening. È quanto reso noto da Ausl e Regione nell’ultimo bollettino sull'emergenza Coronavirus. In totale, in provincia i contagi sono saliti a quota 5.684. Saliti a tre anche i ricoveri in terapia intensiva. In provincia sono 536 le persone in isolamento domiciliare, 35 i ricoveri in reparti non di terapia intensiva o in alberghi Covid. Sono invece 226 i clinicamente guariti e 4.575 i guariti con doppio tampone negativo. I nuovi casi riguardano Gattatico, Luzzara, Reggio Emilia (3), Reggiolo (5), Rolo, San Martino in Rio, Sant’Ilario e due residenti da fuori provincia. I casi di Reggiolo sono i cinque studenti, tutti fratelli, rilevati venerdì ma entrati nel bollettino ufficiale soltanto ieri.
Sul fronte delle misure anti-Covid, intanto, a Reggio Emilia con una nuova ordinanza è stato prorogato fino al 15 ottobre l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi e nelle ore della movida del centro.
Un obbligo che resta in vigore a partire dalle 18 fino alle 6 del giorno seguente di mercoledì, venerdì, sabato e nelle giornate prefestive e festive.
Le zone coinvolte rimangono piazza Fontanesi, piazza XXIV Maggio, piazza San Prospero, piazza Prampolini, piazza Gioberti, piazza Scapinelli, piazza Casotti, vicolo Broletto, via Caggiati, via San Carlo, via Mercato, via Campo Marzio, via della Volta, via del Guazzatoio, vicolo Casalecchi, via Emilia Santo Stefano (nel tratto da via della Volta a piazza Gioberti), via Toschi, via Fontanelli, via Secchi.
«L’ordinanza comunale – aggiungono dall’amministrazione – potrà essere ulteriormente integrata con l’inserimento di altre zone, qualora si riscontrasse nelle stesse l’impossibilità del mantenimento del distanziamento fisico previsto dalle norme». E ancora: «Nelle zone indicate sopra, si sono registrate altissime affluenze di avventori e passanti, che rendono a volte impossibile rispettare l’indicazione del distanziamento fisico, previsto dalle normative in vigore, per il contenimento della pandemia da Coronavirus e per scongiurare nuovi focolai. In diversi casi, oltre al mancato rispetto del distanziamento fisico, si è verificato il mancato utilizzo della mascherina chirurgica da parte degli stessi presenti».
Proprio nelle zone oggetto dell’ordinanza, infine, sono proseguiti i controlli della polizia, disposti dal questore Giuseppe Ferrari, che hanno consentito fra l’altro di stroncare sul nascere una lite tra un gruppo di giovani in vicolo Broletto e di rintracciare in piazza Prampolini un individuo che molestava i passanti: quest’ultimo, straniero pluripregiudicato senza documenti, aveva addosso un coltello a serramanico e perciò è stato denunciato per porto d’armi o oggetti atti a offendere. I servizi interforze sono stati eseguiti da poliziotti, agenti della Municipale e militari della Finanza. Nel verificare il rispetto delle distanze (soprattutto all’esterno di birrerie e ristoranti) e l’uso delle mascherine da parte degli avventori, sono stati controllati in totale due locali pubblici e identificate 31 persone. —
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