Depredata un’azienda agricola. Spariti 500 litri di gasolio
REGGIO EMILIA. Hanno depredato di notte l’azienda agricola facendo sparire attrezzature e 500 litri di gasolio, con l’accortezza di strappare il server delle telecamere di videosorveglianza in modo da non lasciare alcuna traccia. I ladri hanno colpito nella notte tra sabato e domenica scorsa un fondo situato in via Delmino Spaggiari, a Cella, non lontano in linea d’aria dall’inceneritore di Roncocesi. Lì si trova un terreno di ampie dimensioni di proprietà dell’azienda agricola Fantuzzi.
Il titolare Giampiero Fantuzzi vive altrove nella frazione e proprio per questo ha dotato di impianto di videosorveglianza i due edifici: il casolare, usato come deposito per le balle di fieno, e l’ex stalla, usata come ricovero attrezzi. I malviventi che hanno preso di mira il luogo dovevano essere a conoscenza della protezione elettronica, perché prima di entrare in azione hanno rotto il server: poi si sono introdotti nel capannone e hanno rubato una motosega, un soffiatore per il fogliame e infine 500 litri di gasolio, con tutta probabilità “succhiato” da una cisterna esterna, protetta da prefabbricato in lamiera, che conteneva oltre mille litri. «Secondo me il vero obiettivo dei delinquenti era proprio la cisterna, perché gli attrezzi che hanno portato via erano datati e valevano poco – spiega il proprietario – evidentemente i ladri sono stati disturbati, sennò mi avrebbero svuotato al cisterna».
Fantuzzi ha spiegato di aver installato la videosorveglianza per evitare l’ennesimo furto. «Quattro anni fa hanno spogliato il casolare di grondaie e pluviali in rame e due anni fa, in pieno giorno, mi hanno rubato degli attrezzi agricoli nel cortile di casa. Sono preoccupato perché la zona di notte è deserta e questo attira i ladri, che devono essere rimasti lì per parecchio tempo». —
am.p.. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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