Grazie ai tanti pupazzi donati raccolti 3.500 euro per il Mire
Durante il galà delle associazioni il sindaco Zanni ha consegnato l’assegno a Cristina Marchesi, direttore generale dell’Ausl Forse il bis in paese o a Reggio
CASTELLARANO
Nonostante la pioggia che ha disturbato alla mattina e verso sera, sono stati centinaia e centinaia i pupazzi che sono stati acquistati da tante famiglie e le offerte raccolte hanno raggiunto la bella cifra di 3.500 euro che è stata donata al Mire.
L’iniziativa dal nome “Un pupazzo per Mire” è stata lanciata il 20 luglio, e fino al 13 settembre era possibile donare un pupazzo o un peluche alla Pro loco di Castellarano che, insieme all’associazione “CuraRe Onlus”, ha organizzato una bellissima iniziativa di raccolta fondi destinati al nuovo dipartimento Maternità infanzia di Reggio Emilia. Una raccolta che ha dato dei frutti veramente inaspettati, perché sono stati raccolti oltre mille pupazzi in ottime condizioni che sono stati donati grazie alla disponibilità dei loro piccoli proprietari. Peluche che sono stati tutti disinfettati e messi in appositi contenitori di plastica trasparente e messi in vendita davanti alla piazza della Rocchetta di Castellarano.
«Siamo rimasti veramente soddisfatti della risposta che abbiamo avuto – ha commentato Alessandro Lentisco, presidente della Pro loco castellaranese – e non pensavamo di raccogliere ben 3.500 euro che abbiamo subito donato al Mire. Ora con i pupazzi che sono avanzati valuteremo se fare un’iniziativa simile sempre a Castellarano, oppure a Reggio».
La terza domenica di settembre che, per tradizione, doveva essere riservata alla 51esima edizione della Festa dell’Uva, è invece stata modificata, per colpa del Covid 19, ad una serie di eventi diversi come il mercato straordinario, un concerto in piazza di Balestri e Baroni, l’assegnazione dei premi per il palio dell’aceto balsamico e il Galà delle associazioni durante il quale il sindaco Giorgio Zanni, alla presenza dei volontari dell’associazionismo castellarenese, ha sottolineato l’importanza del volontariato per il paese. In questo frangente, con la presenza di Cristina Marchesi, direttore generale dell’Ausl, è stato consegnato l’assegno frutto delle donazioni dei cittadini con l’ acquistato dei pupazzi. —
Paolo Ruini
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