Gazzetta di Reggio

Reggio

DAL 25 AL 3 OTTOBRE 

Scatta venerdì in città la Settimana dedicata alla Salute mentale

Luciano Salsi
Scatta venerdì in città la Settimana dedicata alla Salute mentale

Il programma dell’Ausl-Irccs  comprende 43 appuntamenti  di cui dodici in presenza  e gli altri in videoconferenza  o trasmissione telematica

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REGGIO EMILIA

Sono trascorsi 42 anni dal varo della legge 180 che diede avvio alla chiusura del San Lazzaro di Reggio e degli altri istituti psichiatrici.

Alla riforma ispirata da Franco Basaglia non si dedica più la grande attenzione, perlopiù apologetica ma spesso anche critica, che ne accompagnò l’attuazione.

Nondimeno la nostra città, che vi ebbe un ruolo pionieristico e trainante, continua a darle molto rilievo durante la Settimana della Salute mentale, la cui quindicesima edizione si svolgerà dal 25 settembre al 3 ottobre.

Il programma, predisposto dall’Ausl-Irccs di Reggio in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, il Centro di storia della psichiatria e una trentina di enti e associazioni, comprende 43 appuntamenti, di cui dodici in presenza e gli altri in videoconferenza o trasmissione telematica.

Infatti le misure di contrasto della pandemia ne hanno condizionato l’organizzazione, imponendo il numero chiuso e la prenotazione ad alcuni degli eventi, che sono tutti gratuiti.

Se vi saranno ulteriori restrizioni agli incontri si potrà comunque accedere on-line.

I contenuti video rimarranno visibili anche dopo la fine della Settimana.

Lo scorso venerdì Carlo Di Clemente, dell’università del Maryland, ha tenuto in anteprima un seminario in videoconferenza per i professionisti e gli educatori.

La manifestazione sarà inaugurata on-line venerdì prossimo con il saluto di Fiorenza Pattacini, direttrice del dipartimento di Salute mentale e Dipendenze patologiche della Ausl reggiana.

Il suo predecessore Gaddomaria Grassi introdurrà gli interventi dei colleghi di Roma, Modena e Torino.

Nel pomeriggio, dalle 17.30 alle 19, è previsto il primo appuntamento in presenza, una conferenza musicata a cura dell’atelier di ricerca musicale ed espressiva L’Indaco, che il giorno dopo, dalle 10 alle 11.30, presenterà il progetto “MiAmo”.

Sabato, dalle 15 alle 18, si potrà partecipare (previa prenotazione) a una visita guidata al museo della psichiatria allestito nel padiglione Lombroso dell’ex San Lazzaro. La visita sarà ripetuta domenica alle 11.

Lunedì 28 settembre, alle ore 17, si terrà nel padiglione Morel dell’ex San Lazzaro un confronto tra Ivan Levrini, docente di filosofia, e la psicologa Annamaria Peverini.

Gli appuntamenti dal vivo continueranno martedì dalle 9 alle 12.30 con la visita illustrativa dei Servizi di salute mentale, in via Petrella, riservata agli studenti dell’Istituto Pascal.

Dalle 16 alle 18 presso la Polveriera i volontari dell’associazione “Sentiero facile” racconteranno la loro esperienza con un accompagnamento musicale.

Mercoledì 30, dalle 15 alle 16, nel padiglione Morel sarà presentato il libro “Storie dagli ospedali psichiatrici giudiziari” di Jacopo Santambrogio.

Nella mattinata di giovedì 1 ottobre, in via Petrella, sarà replicata per gli studenti del Pascal la visita del Polo dei servizi di salute mentale.

Dalle 18.30 alle 20, nel centro culturale Multiplo di Cavriago, si discuterà di come il confinamento abbia messo alla prova la nostra integrità psichica.

Agli effetti della pandemia sarà dedicata anche la tavola rotonda sul libro a cura di Piero Benassi e Stefano Mazzacurati che si terrà sabato 3 ottobre alle 10.30 ai Chiostri di San Pietro.

Lo stesso giorno, che segnerà la chiusura della Settimana della Salute mentale, dalle 15 alle 18 è in programma una visita guidata al Museo di storia della psichiatra. —



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