«Servono spazi per la fantasia ma anche campi da calcio»
L’ESPERTO
Seminare fiori e piante può essere molto divertente, curare un orto è anche gustoso... ma i bambini e i ragazzi hanno anche bisogno di spazio per sfogare le loro energie. «Se si dispone di un’area di media grandezza – consiglia Stefano Pagano, esperto di giardinaggio e green designer – è bene mantenere zone un pochino più selvatiche dove giocare ai pirati e agli esploratori, ad esempio, o lasciare che piccoli frutti come le fragole, il ribes e le more crescano e possano... essere rubati».
Il consiglio di Pagano è quello di mettere a dimora alcune piante da frutto, prediligendo le varietà dimenticate: «Interessanti in tutte le stagioni, queste piante mostrano ai loro occhi come “per fare il frutto ci voglia il fiore”».
Ottime le piante di bambù («Meglio coltivarle in vaso però, per via della loro invadenza») che crescendo rapidamente formano le pareti «di una foresta incantata dove nascondere piccoli tesori, fantasticare su gnomi e fate, ricavare un rifugio assolutamente bandito ai grandi. Ne bastano una decina di esemplari e il gioco è fatto».
Anche perché le foglie di questa pianta perenne «rinnovandosi e cadendo formano al suolo un soffice tappeto asciutto dove sedersi».
E se lo spazio a disposizione è grande, si può pensare di lasciare alcune aree di vegetazione, magari le più marginali, allo stato naturale: «Accoglieranno un micro-ambiente dove uccellini, scoiattoli, grilli e scarabei si insedieranno per la gioia e lo stupore di grandi e piccini».
Infine, un pensiero ai piuù sportivi: «Diamo loro la possibilità di godere di ampie zone di prato. Privilegiate allora miscugli per campi da calcio, altamente calpestabili e resistenti all’usura. Anche una superficie libera e solida dove saltare la corda, disegnare con i gessetti colorati e lanciare le biglie è irrinunciabile».
Se non si è già fatto, questo è il momento per dedicare ai piccoli di casa «un mondo misterioso ed insieme familiare, uno spazio dove poter giocare e imparare, dove scoprire la vita segreta dell’erba e degli insetti... Pensiamo o ripensiamo a un giardino per i bambini e i ragazzi – consiglia Pagano – dove il divertimento, la sicurezza e anche l’apprendimento si associano alla praticità. Il giardino è il loro regno!». —
M.R.
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