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cadelbosco sopra, il sindaco 

«Sul cartello omofobo ho chiesto alla polizia di visionare i filmati»

M.P.

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CADELBOSCO SOPRA

Il sindaco Luigi Bellaria replica al gruppo di minoranza “Cadelbosco per tutti” sulla richiesta di indagini per scoprire gli autori che hanno esposto uno striscione omofobo sul cancello di una scuola: il primo giorno di scuola, sulla recizione delle elementari un cartello recitava “No gender a scuola”.

«Prendo atto della denuncia fatta ai carabinieri del gruppo di minoranza “Cadelbosco per tutti” – esordisce il sindaco – Condannare quanto accaduto, come ho già fatto pubblicamente tramite i vari mezzi di comunicazione, è un atto dovuto da parte di chi non può accettare degenerazioni e avversioni irrazionali nei confronti dei vari orientamenti sessuali o delle libertà di ogni individuo. A maggior ragione in un luogo di formazione da un punto di vista culturale e civile».

«Prendo atto anche del fatto che il gruppo di minoranza, come spesso accade, trae una personale soddisfazione nell’uscire sui quotidiani senza avere contezza della realtà dei fatti –spiega ancora Bellaria – Basterebbe informarsi per evitare boutade fini a se stesse, che hanno come unico obiettivo quello di accrescere ego e protagonismo personale. Nella giornata di martedì 15 settembre ho fatto richiesta al comando della polizia municipale, tramite posta elettronica, di visionare il registrato delle telecamere. La mia “discesa in campo” rappresenta e tutela una comunità intera, con valori e principi che non lasciano spazio a dimostrazioni liberticide e antidemocratiche».

«Infine – conclude il primo cittadino – rassicuro il gruppo di minoranza in merito al nostro impegno quotidiano per la sicurezza dei bambini e dell’intera comunità». —

M.P.

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