Centocinquanta chilometri tra storia e natura
I cinque itinerari della Ciclovia Emilia (due intitolati “In viaggio tra Storia e Cultura” e gli altri “La migrazione dell’airone”, “La Resistenza partigiana” e “Le Strade del Lambrusco, Est ed Ovest”) sono stati illustrati in un filmato del regista Massimo Manini presentato ieri in Provincia. Una sintesi, della durata di alcuni minuti, capace di mostrare i siti di interesse storico, artistico, culturale e ambientale che si possono incontrare nella Bassa reggiana. Il film si sofferma sulle attrattive enogastronomiche locali famose in tutto il mondo come il Parmigiano Reggiano, il Lambrusco e l’Aceto balsamico tradizionale. Analoghe indicazioni sono contenute nel portale www.cicloviaemilia.it che dettaglia i sentieri e suggerisce i luoghi in cui si può soggiornare. Sono 150 chilometri invitanti, pianeggianti e ben tenuti, densi di colori, ricchi di coltivazioni, di fauna e flora rigogliosi nei mesi estivi, velati dalla nebbia in autunno ma percorribili solitamente anche nei mesi invernali.
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