Gazzetta di Reggio

Reggio

BENASSI, MALVOLTI E SIMONELLI 

Tre autori castelnovesi premiati dalle giurie del Premio Casentino

L.T.
Tre autori castelnovesi premiati dalle giurie del Premio Casentino

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO MONTI

Ben tre autori di Castelnovo sono stati premiati dalle giurie del 45° Premio letterario Casentino 2020. Si tratta di Giordano Simonelli (del quale è uscito da poco il romanzo “La casa di Adelasia”), Laura Benassi e Armido Malvolti. La cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi all’abbazia di San Fedele a Poppi, in provincia di Arezzo. A Giordano Simonelli la giuria ha conferito il premio speciale “per la letteratura noir di viaggio” per un’opera inedita, “Bianco Porpora”. Laura Benassi e Armido Malvolti hanno ricevuto un premio speciale della giuria per la narrativa-saggistica edita per il romanzo “Internet non ci basta più”, scritto con Alessio Vannini di Prato, presente alla premiazione. A Malvolti è andato anche un altro riconoscimento: il 1° premio ex-aequo per la narrativa inedita per il racconto “Togo”, con questa motivazione: «Saltano alla mente le antiche favole di animali di Esopo e di Fedro, leggendo la novella di Armido Malvolti, e insieme quelle dei settecenteschi Luigi Fiacchi detto Clasio e del Pignotti, storie brevi e potenti, dove i lupi, le volpi e le cornacchie comprendevano i suoni umani e riuscivano a intendersi fra di loro, certe volte, meglio ancora degli umani. E’ di un cucciolo di segugio a pelo raso, ottimo per la caccia alla lepre, l’avventura ideata da Malvolti, Togo. Un cagnolino che mostrerà miracolose, quasi magiche, attitudini, salvandole, le proprie prede, anziché cacciarle». —

L.T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google