Già a giugno la prima stretta e le sanzioni
Da giugno a oggi le discussioni sul movimento nel centro di Albinea non sono certo mancate. Da un lato le lamentele degli abitanti per il rumore, gli assembramenti e i piccoli danni provocati da gruppi di ragazzi, presenti in zona sino alle prime ore del mattino. Dall’altra, con passaggi anche in consiglio comunale, polemiche su scelte che penalizzavano gli operatori del centro del paese. Aveva fatto discutere anche un grande classico locale, il mercatino dell’antiquariato del venerdì. Il Comune aveva spiegato che i rischi erano relativi perché i giorni di pienone giovanile sono giovedì e sabato, come poi confermato nei fatti dalla nuova ordinanza, con vincoli molto rigidi proprio per le due giornate in questione. Anche a giugno l’amministrazione era dovuta intervenire con una ordinanza che vietava l’asporto dei drink, ma imponeva anche l’utilizzo di mascherine al “popolo” della movida per precauzione contro la diffusione del Covid. I controlli della polizia locale e dei carabinieri avevano fatto scattare in due giovedì 35 sanzioni, sempre a giugno.
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