Crolla un grosso ramo sul tetto dell’asilo di San Pellegrino, tragedia sfiorata: «È andata bene»
Paura alla scuola dell’infanzia, don Dossetti: «Per fortuna i bambini erano dentro, ringrazio i vigili del fuoco»
REGGIO EMILIA. Il forte vento di venerdì ha provocato danni e disagi in tutta la provincia, abbattendo alberi, facendo volare rami e pesanti gazebi, tranciando cavi elettrici e scoperchiando tetti.
A San Pellegrino un grosso ramo è caduto sul tetto della scuola dell’infanzia parrocchiale spaventando le maestre e i bambini che, fortunatamente, in quel momento si trovavano all’interno. Per rimuoverlo è stato necessario l’intervento dei vigili de fuoco, che hanno lavorato per tre ore rimettendo in sicurezza il cortile della scuola. «Li voglio ringraziare sinceramente – il commento di don Giuseppe Dossetti – perché si sono precipitati da noi nonostante le tante richieste di aiuto che stavano ricevendo, e hanno lavorato duramente per rimettere tutto a posto. Non è stato semplice, il ramo si era incastrato sul tetto».
La copertura comunque non ha riportato danni e la scuola potrà riaprire domani in tutta sicurezza. «È andata bene – sospira il parroco – perché in quel momento non c’era nessuno fuori. Un vento così non si era mai visto».
Paura anche sul Lungo Crostolo, dove un grosso albero è provvidenzialmente caduto non verso la strada su cui stavano passando le auto ma dall’altra parte, in un parcheggio, evitando anche i mezzi in sosta.
Tragedia sfiorata in viale Timavo, dove grossi rami sono caduti sull’auto della polizia locale che era intervenuta, insieme ai vigili del fuoco, per mettere in sicurezza la strada e gestire il traffico. Anche in via Teggi, a Codemondo, alcune automobili sono state colpite dai rami. Anche in quel caso tanta paura, ma per fortuna nessuna persona è rimasta ferita. Momenti concitati, infine, al Centro sociale Buco Magico, dove il forte vento ha sradicato una robinia facendola finire sulla pista ciclopedonale, solitamente molto frequentata, che costeggia il circolo.
Per tutelare la sicurezza delle persone, e dopo aver consultato il Consorzio fitosanitario, si è deciso di rimuovere la pianta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
