Litiga col vicino e gli spara con la pistola
L’inceppamento dell’arma, risultata rubata, ha evitato la tragedia. Il 65enne ora è accusato di tentato omicidio
Poviglio
Sono bastati alcuni scarti di potatura, finiti nella proprietà accanto, per accendere una brutta lite tra due vicini. Ma la reazione di uno dei due è stata oltre ogni immaginazione: è andato in casa, ha preso la pistola, ha mirato al vicino e ha sparato.
È quello che è successo a Poviglio giovedì. Fortunatamente, l’inceppamento meccanico della pistola – una 7,65 – ha evitato conseguenze sicuramente ben più gravi: l’esplosione non c’è stata. Ma secondo le indagini dei carabinieri l’arma era rivolta in modo non equivoco verso il vicino di casa. Tanto che l’uomo, Maurizio Baldassarre Ponzio 55enne siciliano è accusato di tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di armi e ricettazione. È risultato infatti anche che l’arma utilizzata è stata rubata nel 2000 da un’abitazione di Cadelbosco Sopra.
L’uomo al termine delle formalità di rito è stato ristretto a disposizioni del magistrato di turno, la dottoressa Maria Rita Pantani, titolare dell’inchiesta. L’uomo è difeso dall’avvocato Costantino Diana e nelle prossime ore sarà fissata l’udienza di convalida dell’arresto.
Alla base del grave episodio, ci sarebbero già pessimi rapporti di vicinato. Ma a scatenare l’ultima spropositata reazione sono stati i lavori di potatura, con alcuni rami e foglie che sarebbero finiti nella proprietà confinante del siciliano vicino della vittima, un 78enne di Poviglio.
I due per questa ragione hanno cominciato a discutere animatamente. Dalle parole, ben presto sono passati ai fatti venendo alle mani e dandosele reciprocamente.
Dopo la lite il siciliano è tornato a casa. Ma non per ritrovare la calma. Bensì per recuperare una pistola. Ha posizionato l’arma nel muretto del cancello del vicino, ha preso la mira e ha sparato. Meno male che l’arma si è inceppata e il colpo non è esploso con il proiettile che fuoriuscito dalla camera di cartuccia è stato recuperato dalla vittima e poi consegnato ai carabinieri di Poviglio e Gattatico successivamente intervenuti su sua richiesta.
I militari accertati i fatti e ricostruita la vicenda si sono recati nell’abitazione del 65nne dando corso a una perquisizione domiciliare che portava al rinvenimento dell’arma: una pistola Bernardelli calibro 7,65 risultata rubata nel luglio di vent’anni fa in un’abitazione di Cadelbosco Sopra. Alla luce delle risultanze investigative i carabinieri hanno arrestato il 65enne, che attualmente è ristretto a disposizione della Procura reggiana. Sono in corso le indagini dei carabinieri per accertare i motivi del possesso dell’arma e in che modo sia arrivata al 65enne, soprattutto verificare se dal furto la pistola sia stata usata. Riposta quest’ultima che verrà fornita dagli accertamenti balistici a cui l’arma sarà certamente sottoposta al Ris del carabinieri di Parma. —
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