Gazzetta di Reggio

Reggio

REGGIOLO 

Oggi il salto con l’asta e la festa in piazza per ricordare “Papo”

Alessandro Cagossi

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIOLO

Oggi in piazza Martiri, con inizio alle 15, si tiene la 2ª edizione di “Birrasta”, gara ufficiale di salto in alto in piazza, omologata per le graduatorie nazionali Fidal e organizzata per ricordare Gian Paolo Bolondi, detto “Papo”, il campione astista novellarese morto a 49 anni nel febbraio 2019 in uno schianto a Novellara tra la sua moto e un’auto. La 1ª edizione fu organizzata nel luglio 2019 a Novellara. Quest’anno gli organizzatori hanno pensato a Reggiolo perché Bolondi si allenava qui. Nel 2019 fu un’esibizione di saltatori e saltatrici dai 12 ai 75 anni provenienti da tutta Italia, ma da quest’anno si fa sul serio: i risultati degli atleti sulla pedana installata a Reggiolo da Matteo Bini, grande amico di Bolondi ed ex saltatore, saranno omologati nelle varie classifiche nazionali di categoria. Anche in questa edizione la gara sarà accompagnata da una festa con grigliata e ottima birra artigianale, per ricordare “Papo” come avrebbe voluto lui, stando in compagnia. Sarà presente anche la famiglia di Bolondi, rappresentata dalla sorella Silvia, che ha sempre sostenuto le iniziative a ricordo del fratello. Come l’anno scorso, il ricavato della festa contribuirà all’acquisto di nuove aste per il gruppo di giovani atleti di Bolondi, oggi allenati dall’amico conterraneo Sauro Cepelli. L’inizio delle gare è previsto nel pomeriggio con i cadetti; poi, fino alla tarda serata, salteranno allievi, junior, promesse, senior e master, sia maschili che femminili. L’evento, patrocinato da Comune, Proloco Reggiolo e Federazione italiana di atletica leggera, è sponsorizzato da Atletica Guastalla-Reggiolo, Movisport, e Gruppo asta Reggio. Partner tecnico sarà il birrificio “Pole Vault Beer” di Cadoneghe (Padova), che ha creato «la birra artigianale ufficiale del saltatore con l’asta» e che segue tante manifestazioni nazionali di atletica. Saranno rispettati i protocolli Covid.

Bolondi era un campione del salto con l’asta. Aveva fatto parte delle nazionali giovanili e aveva vinto un titolo italiano junior e un argento tra le “promesse”. Pochi giorni prima del tragico incidente aveva vinto il titolo italiano nei campionati italiani master di atletica indoor ad Ancona. Nel 2015 vinse il titolo europeo al coperto M45, mentre ai mondiali master conquistò più volte la medaglia d’argento. Una carriera vissuta con un vero spirito sportivo, poi proseguita come allenatore di questa specialità. Bolondi era anche volontario del comitato turistico CT9 di Novellara, e fu uno dei fondatori del motoclub “Svalvolati”. Amava il calcio: giocava a livello amatoriale nella Polisportiva Piccinini ed era un tifoso della Reggiana. Matteo Bini, che con Bolondi per 25 anni ha portato il salto dell’asta itinerante nelle piazze di tutta Italia, ha reso noto che «in nome del Papo le tre società di atletica attive sul territorio (Atletica Reggio, Self atletica e Atletica Reggiolo), hanno definito un nuovo progetto congiunto denominato “Gruppo Asta Reggio - Papo Team” per rilanciare questo sport a Reggio e provincia. Pur mantenendo le rispettive appartenenze societarie, l’idea è di costituire un gruppo di saltatori che lavoreranno assieme». —

Alessandro Cagossi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google