Il centro Marabù torna a riaprire ma in sicurezza
Termoscanner all’ingresso obbligo di mascherina e distanziamento. L’assessore: «Esempio di come si possa ancora stare insieme»
MONTECCHIO
Dopo una lunga chiusura per motivi di Covid riapre il centro Marabù di Montecchio.
Lo ha fatto sapere l’assessore alle Politiche sociali, Bruno Aleotti, che ha citato una frase famosa di Papa Francesco: «“Non stancatevi di sottolineare con la parola e con le azioni che la presenza e la partecipazione degli anziani alla vita sociale è indispensabile per il buon cammino di un popolo”: con queste parole di Papa Francesco – dice Aleotti – mi piace comunicare con un po’ di commozione che finalmente, dopo i mesi bui dovuti al lockdown, e dopo le vicissitudini, le ansie e le incertezze di questa estate riapre il centro Marabù. Ieri è stata una gioia entrare nella struttura e trovarla popolata, anche se ancora da un gruppo limitato di persone. C’era chi stava pensando su come rifare partire il “gnocco fritto”, chi parlava di turni e chi stava organizzando un mini torneo di bocce, per domani, per ricominciare a stare insieme».
Il centro sociale di aggregazione Marabù, chiuso nei lunghi mesi dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid 19, torna a riaprire così, con la parola d’ordine “sicurezza” prima di tutto.
Il centro si è dotato di un modernissimo termoscanner e sono state prese tutte le misure necessarie per garantire il distanziamento e l’uso delle mascherine.
«Anche in questo nuovo modo di convivere in sicurezza – continua l’assessore – il Marabù diventa un esempio per la collettività su come si può stare insieme, socializzare senza mettere a rischio la sicurezza con tanta voglia di fare e di ripartire, e questo credo sia la cosa più importante».
Il centro sociale Marabù è un luogo importante, l’unico in grado di aggregare i pensionati del paese. «Invito gli anziani che vivono in casa di provare ad uscire – conclude Aleotti – Lo stare insieme, comunicare, condividere, sentirsi utili è la prima cura contro quella che è la malattia della nostra società, la solitudine. Il centro Marabù ha aperto le porte e la cura è garantita, non mi resta che concludere augurando buon lavoro a tutti». —
Da.Al.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
