In due giorni danni ingenti per il vento tra strutture divelte e alberi caduti
Fra venerdì pomeriggio e ieri l’intera zona è stata battuta da folate violentissime che hanno scoperchiato edifici e abbattuto strutture e piante
DISTRETTO CERAMICO
Si allarga ancora il conto dei danni lasciati dal vento nel comprensorio ceramico tra venerdì e ieri. L’immagine più impressionante è quella dell’antenna crollata sul Monte Evangelo, al confine fra i colli di Castellarano e quelli di Scandiano. Uno dei tre grandi ripetitori è caduto al suolo e dovrà essere risistemato: sono intervenuti i vigili del fuoco. L’impianto è di proprietà della Telemec, società di Parma che si occupa di trasmissione di segnale conto terzi. Le altre strutture sono ancora attive ma qualche disagio tecnico potrebbe essere arrivato, soprattutto nelle prime ore dopo il cedimento. A pochi chilometri di distanza, a Ventoso di Scandiano, alcuni alberi sono stati spaccati a metà nel giardino privato della villa degli imprenditori Fabio e Genesio Ferrari. Anche in questo caso, nessuna persona si trovava nell’area verde al momento della caduta, in un secondo momento gli abitanti hanno notato l’accaduto e avvisato i tecnici per mettere in sicurezza il giardino e valutare se altre piante fossero a rischio. Uno dei problemi principali, il cui impatto è ancora da valutare, si era verificato in precedenza alla palestra delle scuole medie di via Gramsci a Casalgrande. Intere porzioni della copertura metallica del tetto sono state letteralmente sradicate, lasciate a penzolare al lato dell’edificio, poi isolato.
I tecnici comunali sono ora al lavoro per valutare le modalità di accesso alla zona sportiva al coperto e quale sia la strada migliore per un intervento definitivo di ripristino. I disagi sono proseguiti anche con l’arrivo del buio. Ad Albinea, due pali della rete Telecom in via San Giacomo hanno iniziato a traballare pesantemente. Visto il concreto pericolo di caduta, il Comune ha deciso di chiudere l’accesso alla strada con l’eccezione dei residenti, attivando la polizia municipale e i vigili del fuoco. Nella giornata di ieri si è poi provveduto ad un’analisi approfondita della situazione. A Rubiera, diversi alberi del parco Don Andreoli sono stati abbattuti dal vento, e diversi pali della corrente in campagna sono stati danneggiati, causando piccoli cali di tensione, a Sant’Agata di San Faustino e sulla via Emilia in direzione Bagno. Le riparazioni hanno richiesto ore perché i tecnici Enel si sono ritrovati sommersi da richieste similari in tutta l’area. —
Adr.Ar.
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