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Enologia in lutto, è morto Bertolani

Enologia in lutto, è morto Bertolani

Aveva 79 anni. Un malore mentre si trovava in vacanza a Palermo. «Imprenditore appassionato»

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La notizia ha fatto il giro del paese suscitando incredulità e commozione. Ma la conferma, purtroppo, è arrivata: Giancarlo Bertolani, 79enne imprenditore delle Cantine Alfredo Bertolani, è morto durante una vacanza in Sicilia. Un improvviso malore lo ha sorpreso a Palermo, dove si trovava con il figlio Nicola.

È successo venerdì. Ma è ieri in particolare che a Scandiano la notizia è giunta provocando profonda emozione. «Come terza generazione, aveva gestito una cantina secolare sul territorio. Era un imprenditore appassionato, il vino era la vocazione di una vita. Voglio esprimere vicinanza alla famiglia, che conosco personalmente e con la quale negli ultimi dieci anni ho lavorato per la nascita della Compagnia della Spergola – commenta il sindaco di Scandiano, Matteo Nasciuti – Ci lascia un ambasciatore del vino italiano nel mondo, un vino che in più occasioni è stato celebrato come tra i migliori, un imprenditore che ha creduto nel territorio e nelle sue prerogative enogastronomiche, una persona a Scandiano conosciuta da tutti».

La storia delle Cantine Bertolani ha radici ormai lontane. Nel 1920 è Alfredo Bertolani, mediatore di uve, a iniziare i lavori per la costruzione della cantina, inaugurata cinque anni più tardi: era il nonno di Giancarlo. Gli successe il figlio Vincenzo, padre di Giancarlo. Sotto la sua guida il nome “Alfredo Bertolani” diventò sinonimo di Spergola, l’uva tipica del territorio. L’azienda, punto di riferimento per questa produzione, era conosciuta da tutti come la “Casa del vino bianco”: qui veniva prodotto il 40% del vino bianco del territorio.

L’entrata in azienda di Giancarlo coincide con l’inizio di importanti innovazioni tecnologiche che rivoluzionano i processi di vinificazione nel segno di una crescente qualità e una maggiore longevità dei vini. Nel 1976 la Pro Loco di Scandiano commissiona mille bottiglie di “Bianco di Scandiano” come modello di riferimento per la nascita della prima DOC emiliana. Nel 1977 i vini aziendali debuttano all’estero alla Fiera di Londra. La quarta generazione nella Cantina è rappresentata dai figli di Giancarlo, Nicola, Andrea ed Elena. Nel 2008, nasce la nuova sede in via Pedemontana 10. Giancarlo continuava a esserci e a essere un prezioso punto di riferimento. —

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