I cittadini di Calerno chiamano il prefetto
Esasperati da vandalismi, aggressioni e furti, chiedono aiuto. Una raccolta di firme. «Vogliamo tornare a vivere in pace»
SANT’ILARIO . Il comitato Orgoglio margheritino di Calerno chiede aiuto anche al prefetto di Reggio Emilia. Un grido d’allarme di cui più volte la stampa si è fatta cassa di risonanza, raccontando la situazione difficile in cui si trovano a vivere i residenti. «Sono passati mesi – dice il comitato Orgoglio margheritino – e purtroppo la situazione si fa sempre più pesante, alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto il nostro paese, mettendolo come mai era successo prima sotto i riflettori della cronaca provinciale. Aggressioni, furti, intimidazioni, tentativi di soprusi, situazioni igienico-sanitarie oltre la decenza (che in periodo Covid ci preoccupano ancora di più), noncuranza delle minime regole di convivenza civile, la vicinanza di tutto questo a un luogo sensibile come la scuola elementare Calvino. Sono solo alcune delle cose con cui i cittadini di Calerno devono confrontarsi ogni giorno».
Il comitato di Calerno da tempo è in prima linea per cercare soluzioni che possano far migliorare la situazione, e alcune settimana fa si sono mossi con una raccolta di firme. «Con questo – dice il comitato di Calerno – abbiamo chiesto alla cittadinanza una forte presa di posizione contro il degrado che ormai sembra inevitabilmente attanagliare il nostro paese, raccogliendo già più di un terzo delle firme della popolazione maggiorenne del paese. Un risultato straordinario, se si tiene conto anche del periodo di ferie e delle dimensioni della nostra comunità. Queste firme sono la richiesta di aiuto di un intero paese e sono rivolte in prima persona al prefetto di Reggio Emilia, alla quale chiediamo un impegno forte e serio, e al sindaco di Sant’Ilario, per aiutarci a tornare a vivere con tranquillità e serenità il luogo che chiamiamo casa».
Il comitato di Calerno conclude: «Ci riserviamo di creare e portare avanti altre iniziative che possano portare sotto i riflettori quello che sta accadendo a Calerno e nel Comune di Sant’ Ilario, a partire da una estensione della raccolta firme in diverse attività commerciali del paese e attraverso i rappresentanti del comitato stessi. In questa situazione di difficoltà chiediamo a chiunque abbia la volontà di scendere in campo al nostro fianco per affrontare il problema, di farsi avanti e di unirsi a noi, per una Calerno più sicura, vivibile e tranquilla». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
