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Con la Fiera della zucca ha vinto la voglia di stare insieme in sicurezza

M.P.
Con la Fiera della zucca ha vinto la voglia di stare insieme in sicurezza

Nel fine settimana venduti 550 chilogrammi di tortelli Il ristorante al parco dei Salici ha registrato 1.500 presenze. Angeli: «Una festa di riscatto»

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La voglia di festeggiare l’arrivo dell’autunno e di celebrare la divina zucca della Bassa non si è fermata: nel corso dei due weekend i volontari della Pro loco hanno venduto la bellezza di 550 chilogrammi di tortelli, mentre il ristorante allestito al parco Salici ha registrato 1.500 persone a tavola. La XXV edizione della Fiera della zucca ha dimostrato come, anche in tempi di Covid-19, stare insieme rispettando le norme per la sicurezza e igienico-sanitarie per il contenimento del virus è possibile.

Una bella impresa, che ha reso necessario un grande impegno da parte degli organizzatori, del Comune di Reggiolo, della Pro loco insieme alle numerose associazioni coinvolte e gli esercenti.

Gli spazi della festa sono stati organizzati con accessi controllati e i volontari hanno provveduto a ricordare a tutti l’importanza di indossare la mascherina. E così i visitatori e i commercianti hanno rispettato le distanze di sicurezza e indossato i dispositivi di protezione individuale per tutta la durata della festa.

Un segno di grande attenzione e disponibilità a collaborare, ma anche la dimostrazione che, nonostante le preoccupazioni, la voglia di incontrarsi e condividere resta sempre. Certo, la manifestazione, rispetto alle edizioni passate, è stata ridotta, ma la soddisfazione degli organizzatori e dei volontari che si sono resi disponibili è stata tanta. Sono stati soprattutto gli appuntamenti a tavola, a prenotazione obbligatoria, del sabato e della domenica i più graditi.

Apprezzatissima come sempre la zucca fritta, magari accompagnata da un bicchiere di lambrusco. Ieri pomeriggio l’evento più seguito è stato l’esibizione dei falconieri proprio davanti alla rocca. «Quella di quest’anno è stata una festa non priva di pensieri e difficoltà, costellata di regole – ha commentato il sindaco Roberto Angeli – ma è stata anche una festa di riscatto e voglia di esserci. È stato faticoso, ma la soddisfazione non manca, soprattutto quando, dietro la mascherina, vedi il sorriso dei nostri preziosi volontari, che non smetteremo mai di ringraziare. Per noi questo è il simbolo più autentico della XXV Festa della zucca». —

M.P.

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