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Convegno online dedicato ai Barbi i pesci del crinale

L.T.
Convegno online dedicato ai Barbi i pesci del crinale

Il progetto era stato avviato nel giugno del 2014 grazie al co-finanziamento della Commissione Europea dal Parco dell’Appennino

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Oggi a partire dalle 9 si svolge online, sulla piattaforma Zoom, il convegno finale del progetto europeo “Life Barbie” condotti in questi anni dal Parco nazionale dell’Appennini, a tutela della biodiversità fluviale, in particolare i pesci della specie Barbi (Barbus barbus).

il progetto

Il progetto era stato avviato nel giugno 2014 grazie a un co-finanziamento della Commissione Europea nell’ambito del programma finanziario Life Ambiente “Natura e Biodiversità”, e vede come capofila di progetto l’Università di Parma e come Project Leader Francesco Nonnis Marzano, del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale. La partnership comprende anche il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, l’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità Emilia Occidentale, lo spin-off universitario Gen-Tec Srl e l’Autorità distrettuale del Bacino del Po. Il progetto ha fornito importanti lezioni sia dal punto di vista tecnico che gestionale.

Attraverso interventi concreti su due specie ittiche minacciate – il Barbo comune (Barbus plebejus) e il Barbo canino (B. meridionalis sin. caninus) – è stato possibile contribuire alla salvaguardia della intera biodiversità ittica locale e alla naturalità degli ecosistemi fluviali in 15 siti.

GLI OBIETTIVI

«Gli obiettivi che ci eravamo fissati – spiega il professor Nonnis Marzano – sono stati raggiunti grazie al lavoro dei partner di progetto e al coinvolgimento di numerosi ricercatori e volontari di associazioni locali. Abbiamo ottenuto risultati importanti nell’ambito del programma di reintroduzione e recupero faunistico del Barbo comune e del Barbo canino quali bioindicatori di qualità della risorsa idrica e degli habitat fluviali. Tra gli interventi innovativi a livello ambientale, sono stati costruiti “passaggi per pesci” per rimuovere la frammentazione fluviale di Fiume Enza. Nell’ambito della biologia riproduttiva delle due specie, sono stati portati a termine interventi di ristrutturazione di due centri ittiogenici che hanno consentito la messa in atto di pratiche di fecondazione artificiale e di allevamento ai fini conservazionistici. I risultati scientifici sono stati documentati in pubblicazioni di interesse internazionale». Gli effetti positivi a cascata che questo progetto avrà anche su altre specie ittiche e sull’ambiente fluviale sono un importante lascito. Così come feconde sono le azioni di sensibilizzazione della popolazione, soprattutto quelle che hanno coinvolto centinaia di ragazze e ragazzi in età scolare.

IL CONTESTO

I cambiamenti climatici e, non ultima, la pandemia spingono sempre più l’opinione pubblica verso una sostenibilità ambientale e la consapevolezza che è necessario agire sulla conservazione della natura. Anche in questo senso il progetto Life Barbie ha raggiunto l’obiettivo di far interloquire i vari Enti coinvolti nello sfruttamento e nella gestione della risorsa idrica e degli habitat ad essa correlati, come ad esempio: il mondo scientifico della ricerca, le associazioni di pesca sportiva e ambientaliste, Autorità regionali e nazionali che gestiscono i fiumi e le acque (come consorzi di bonifica, Autorità interregionale per il Po, servizi tecnici di bacino) e Gestori della Aree protette.

Un dialogo volto a una maggiore collaborazione e attenzione ai diversi usi della risorsa e alla sostenibilità ambientale come condiviso nell’ambito di protocolli specifici a sottoscrizione volontaria. L’evento finale del progetto sarà un ulteriore momento di confronto per rinsaldare sinergie e valutare ulteriori azioni future. Nella mattinata i referenti dei vari partner di progetto illustreranno i risultati raggiunti, mentre nel pomeriggio ci sarà un momento di networking e discussione alle prospettive future.

Per partecipare al convegno è necessario iscriversi al link: https://zoom.us/meeting/register/tJctc-qtrjkqGtQtaAnmTK6QMmf23H8jpLBd. —

L.T.

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