E con il bagno chiuso le siepi sono una latrina
reggio emilia
Cosa c’è di peggio di un’area per bambini sporca e distrutta? Un’area per bambini sporca, distrutta e a pochi passi da una latrina a cielo aperto. Perché il Parco del Popolo è così: quando pensi di aver toccato il fondo, c’è sempre qualche esempio di incuria o inciviltà che si mette a scavare.
È il caso dei bagni pubblici retrostanti al teatro Valli che, oltre ad essere imbrattati, sono anche chiusi da diversi giorni. Con il risultato per nulla decoroso che qualcuno di coloro che frequentavano quel luogo – spesso il gruppo di tossici e sbandati che orbita da anni in zona – ha deciso di trasferire la sua routine intestinale nelle vicine siepi trasformando di fatto la zona in un letamaio a cielo aperto.
Decorato, come se non bastasse, da lattine e bottiglie di birra gettate fra i cespugli.
Un problema ben noto che sussiste da tempo. Tanto che sulle pagine di questo giornale, già nel 2014, si scriveva così: “Chi ha bisogno di un bagno e lo trova chiuso, evidentemente, decide di risolvere la questione approfittando delle siepi e addirittura anche delle grate dietro il teatro. Magari soprattutto quando fa buio. Il disagio, però, finisce col ricadere sull'intera collettività. E su chi si avventura nel giardino o ha voglia di farsi un giro al teatro, a cui tocca di sorbirsi cattivi odori, sporco e degrado”. —
l. g.
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