Le Poste aperte solo tre giorni: a Puianello scatta la petizione
Orario ridotto dall’emergenza Covid, ma l’ufficio serve un ampio bacino di utenti. La protesta dei residenti: «Troppi disagi, non ce la fanno a smaltire il lavoro»
QUATTRO CASTELLA . Con le misure dovute al Covid 19 e con le nuove normative da rispettare per far fronte alla pandemia, i cittadini contestano non solo le lunghe file alle Poste, ma anche i nuovi orari di apertura. Per i residenti di Puianello, tre giorni di apertura per la filiale di via Taddei (nelle mattine di martedì, giovedì e sabato) sono troppo pochi. Quindi è partita una raccolta di firme.
Le Poste di Puianello lavorano tantissimo. Non solo per i residenti e per le aziende del posto, ma anche le persone che scendono dalla montagna. Nelle tre mattinate di apertura, l’ufficio non riesce a smaltire tutto il lavoro.
«Stiamo raccogliendo firme per la riapertura dell’ufficio postale per tutta la settimana – afferma un cittadino –. Per tutti quelli che vogliono aderire, da domani mattina (oggi per chi legge, ndr) sarà presente il foglio dove poter apporre la propria firma al bar Sport di Puianello. Mi raccomando, firmate. È una cosa che serve ai cittadini ma anche a chi lavora alle Poste».
Le nuove normative anti-Covid non solo hanno ridotto a metà l’orario delle Poste, ma anche l’accesso dei cittadini, che a volte formano lunghe file fuori dalla filiale. «La settimana scorsa sono passata, ma ho visto la fila e ho rinunciato – dice una residente alla Gazzetta –. Ci provo questa settimana, ma non è una soluzione andare via. A volte mi serve subito la pensione, e non saprei come fare diversamente».
In diversi raccontano di avere scritto mail di lamentele all’azienda, oltre che avere fatto telefonate per diverse situazioni critiche. Intanto Poste Italiane ha voluto esprimere la propria posizione in merito scrivendo online: «Poste Italiane ha garantito fin dall’inizio dell’epidemia Covid-19 la continuità di un servizio essenziale regolando l’accesso negli uffici postali nel preminente interesse di salvaguardare la salute dei cittadini e dei lavoratori. Negli uffici postali le persone vengono servite una alla volta non appena si libera uno sportello, nel più scrupoloso rispetto delle regole di distanziamento e dei divieti di assembramento. Gli orari di servizio degli uffici postali su tutto il territorio nazionale sono regolari e hanno subìto riduzioni solo nella fase più critica dell’emergenza sanitaria allo scopo di tutelare la salute dei dipendenti». —
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