Minaccia la madre e le sfascia la casa in cerca dei soldi per comprare droga
La donna terrorizzata scende in strada e chiama la polizia Il 45enne arrestato per estorsione e maltrattamenti
REGGIO EMILIA
Ha spaccato mobili, rotto porte e scatenato il finimondo in casa della madre, sempre a causa del medesimo motivo: pretendeva denaro per acquistare droga e soddisfare la sua dipendenza. Si è trattato soltanto dell’ultimo di una lunga serie di episodi, ma stavolta la mamma, seppur disperata, ha trovato il coraggio di denunciare quel figlio che le ha reso la vita impossibile. Così Jean Claude Bressan, 45 anni, cittadino italiano di origini francesi, è stato arrestato dalla polizia di Stato per i reati di estorsione e maltrattamenti in famiglia.
La vicenda risale a domenica scorsa: erano le 16.20 quando una donna, terrorizzata, ha richiesto l’intervento del 113 per una lite in famiglia. Quando una pattuglia delle Volanti è arrivata all’indirizzo indicato dalla richiedente, una palazzina in via Francesco Geminiani a Pieve Modolena, la madre era in strada, molto agitata e spaventata.
La donna ha spiegato ai poliziotti che all’interno dell’appartamento devastato c’era il figlio: aveva chiesto denaro e quando lei si è rifiutata il giovane, in preda all’ira, aveva iniziato a spaccare mobili e a passare da una stanza all’altra, nonostante fossero chiuse a chiave, alla ricerca di contanti o di altri oggetti di valore, mettendo a soqquadro la camera da letto della genitrice e minacciando di picchiarla.
Non sarebbe stata la prima volta, poiché, come ha spiegato la donna, da anni subisce la angherie del figlio, che è arrivato in taluni casi perfino alle mani.
Soldi, soldi, soldi: ne voleva sempre di più e per averli non esitava a prendersela con lei, con l’anziana nonna e perfino con i vicini di casa.
Questi ultimi, sentiti dai poliziotti, hanno confermato di aver sentito spesso urla e grida provenire da quell’appartamento. Con l’aggravante che il 45enne, che prima viveva altrove, di recente è tornato ad abitare insieme alla madre: e la situazione è subito precipitata, con scenate sempre più frequenti nella loro drammaticità.
Il 45enne è noto perché ha alle spalle diverse denunce (per minacce, furto aggravato, cessione di stupefacenti) ma nessuna condanna passata in giudicato.
Stavolta la madre, una volta tranquilizzata dagli agenti, ha dichiarato di non essere più in grado di sopportare oltre e, per arrivare ad un allontanamento definitivo, ha messo per iscritto le accuse nei confronti del figlio.
A quel punto i poliziotti hanno contattato il magistrato di turno, il sostituto procuratore Maria Rita Pantani, che in serata, in via d’urgenza e per l’incolumità dei parenti, ha optato per l’arresto del giovane, attualmente detenuto nel carcere della Pulce. —
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