Prende la moglie a martellate perché non sbriga le faccende
Arrestato un uomo di 52 anni. La donna ricoverata con una prognosi di 20 giorni I carabinieri chiamati domenica sera dalla figlia maggiorenne dei due
BASSA REGGIANA
Ha accusato la moglie di non voler svolgere le faccende di casa e, al culmine di una discussione, l’avrebbe colpita a martellate. Secondo la donna, il marito ha usato un attrezzo da lavoro, poi sequestrato dai carabinieri: una martellina damuratore, che ha una delle due estremità appuntita. La tragedia sarebbe potuta consumarsi in un attimo.
Protagonista del violento episodio un 52enne della Bassa, arrestato dai carabinieri di Brescello. È successo domenica sera verso le 19.30. A lanciare l’allarme al 112 è stata la figlia maggiorenne della coppia, informata telefonicamente dalla mamma di quanto stava accadendo.
Quando i carabinieri di Brescello sono arrivati, hanno attivato i soccorsi per la donna, una casalinga 50enne, trovata fuori dall’abitazione con evidenti ematomi.
Quest’ultima è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale, dove è stata ricoverata con una prima prognosi di 20 giorni.
L’uomo, che si trovava dentro casa, ora è accusato di lesioni personali aggravate. Lo stesso, al termine delle formalità di rito, è stato ristretto nel carcere di Reggio Emilia, a disposizione della dottoressa Maria Rita Pantani, sostituto procuratore titolare dell’inchiesta.
Nell’abitazione i carabinieri hanno recuperato e sequestrato il martello che, a detta della donna, sarebbe stato utilizzato dal marito per colpirla durante la lite.
La donna aveva un vistoso gonfiore alla mandibola sinistra e un ematoma nella parte sinistra del volto, a causa della rottura di alcuni capillari. Presentava inoltre un gonfiore all’altezza dell’osso parietale e un vistoso zoppicamento per un dolore alla gamba destra.
Ha raccontato di essere stata picchiata dal marito e di essere stata colpita in testa con un martello rinvenuto dai militari, su indicazioni della stessa donna, in un ripostiglio al piano terra della casa.
Il marito, presente, ha ammesso la discussione, giustificandola con il rifiuto della donna di svolgere le faccende domestiche, ma nega di averla colpita con il martello, sostenendo di averle dato uno schiaffo. Secondo quando raccontato dalla donna, non sarebbe il primo episodio: un anno fa la stessa – per quanto riferito ai carabinieri – pur non sporgendo denuncia era ricorsa alla cure in ospedale. —
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