Gazzetta di Reggio

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Ristorazione 

Cirfood riduce tutti gli sprechi grazie all’aiuto dell’informatica

Il gruppo reggiano della grande ristorazione fa parte dell’Alleanza per l’Economia Circolare alzando i propri standard

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REGGIO EMILIA

Il gruppo reggiano della grande ristorazione Cirfood è parte dell’Alleanza per l’Economia Circolare, nata nel novembre 2017, insieme a 17 grandi imprese tra le più importanti nei rispettivi settori. Il nuovo Position Paper 2020 dell’Alleanza presenta cinque obiettivi e 23 azioni di dettaglio finalizzate a sfruttare appieno il potenziale di sviluppo economico, sociale, ambientale e di decarbonizzazione legato all’economia circolare. Un aumento del 7% degli investimenti, una riduzione del 10% dei costi per le materie prime, oltre a 700.000 nuovi posti di lavoro in Europa al 2030.

La crisi Covid-19 ha rafforzato quanto la crisi climatica faceva presagire e mostrato come i sistemi naturali, economici e sociali siano fortemente interconnessi: perseguire un modello economico circolare non rappresenta solamente una scelta obbligata ma è un’opportunità di rilancio della competitività del Paese. La visione dell’Alleanza presuppone uno sviluppo circolare che parta dalla valorizzazione delle eccellenze italiane, e che si concretizzi, da una parte con un sostegno alle imprese per favorire innovazione sostenibile, e dall’altra con un coinvolgimento e supporto alle filiere, per permettere di estendere la vita utile dei prodotti e mantenere il loro valore.

«Per Cirfood l’Economia Circolare è l’approccio da cui non vogliamo prescindere per ripensare ai nostri modelli di ristorazione, dalla produzione fino al servizio, valutando l'intero ciclo di vita dei prodotti per arrivare ad un sistema a sprechi zero e totalmente sostenibile. Per questo Cirfood ha aderito con entusiasmo all’Alleanza Italiana per l’Economia Circolare, convinta che il confronto e la condivisione di idee ed esperienze con altre imprese, anche di settori diversi, possa contribuire allo sviluppo di soluzioni innovative a beneficio di un modello di economia rigenerativa per il bene del nostro pianeta».

In particolare, Cirfood, come leader nella ristorazione, è fortemente impegnata su diversi fronti. Tra questi la riduzione degli sprechi alimentari e non. Sono i cittadini i primi ad essere sempre più sensibili verso il problema dello spreco alimentare, e stanno di conseguenza cambiando le proprie abitudini di acquisto e consumo.

Per questo motivo Cirfood lavora su sistemi che permettano di ottimizzare i consumi di materie prime attraverso la dotazione di uno strumento informatico per il calcolo del fabbisogno dei prodotti necessari alla realizzazione dei pasti, integrato con gli altri sistemi in uso in Cirfood per la gestione delle ricette e dei menù usati in fase di progettazione. L’attenzione all’ambiente passa poi per l’utilizzo di plastiche biodegradabili e compostabili. —

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