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SCANDIANO, DIRETTORE DEL DISTRETTO 

Scintille sindaco-opposizione per la nomina di Ferri all’Ausl

Adr.Ar.

Nasciuti: «Non capiamo le critiche». La minoranza chiede a chi andranno le deleghe dell’ex vicesindaco. L’azienda sanitaria ufficializza la scelta

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SCANDIANO

«La nomina di Ferri come nuovo direttore Ausl nel distretto di Scandiano è una scelta di garanzia di professionalità e di dialogo. E non capiamo le critiche delle opposizioni». Lunedì scorso Marco Ferri, ex vicesindaco dimessosi poche settimane fa dall’incarico, è diventato ufficialmente il nuovo referente del distretto Ausl che fa capo proprio a Scandiano, al posto dello storico dirigente Maurizio Rosi, prossimo alla pensione. Il passaggio ha suscitato diverse polemiche politiche, in particolare del Gruppo misto, che ha chiesto quali potranno essere le dinamiche e il dialogo fra ente pubblico ed ente sanitario, visto il recente passato politico di Ferri. Il tutto nei mesi più delicati per il futuro dell’ospedale Magati. E si è tornati anche al 2019, quando Ferri era un possibile avversario dell’attuale sindaco Matteo Nasciuti per le primarie del Pd, prima di trovare l’accordo per un ticket sindaco-vicesindaco. «Ci ha fatto piacere apprendere che la proposta per il dopo-Rosi fosse quella di Marco, con il quale quindi continueremo ad avere un rapporto e a confrontarci in modo franco su temi tanto centrali per il nostro vivere quotidiano come quelli che riguardano la salute dei nostri concittadini», commenta ora Nasciuti. Per quanto riguarda la minoranza e le accuse di scarsa trasparenza, «la scelta dell’Ausl ha incontrato il nostro parere favorevole ma resta una scelta del Comitato di Distretto, rappresentato dai sei sindaci dei Comuni del Distretto sanitario su proposta, appunto, della Direzione Ausl. La trasparenza, secondo i consiglieri, imponeva forse che fosse il Comune di Scandiano – ente non competente a farlo – ad annunciare la scelta prima di attendere l’approvazione del Comitato di Distretto?» La minoranza ha chiesto anche lumi su chi si dovrà occupare delle deleghe di Ferri (opere e ambiente), ancora non riassegnate. «Se 3 o 4 settimane sono troppe per trovare un profilo adatto a ricoprire un incarico tanto importante, evidentemente i consiglieri in questione non hanno molta considerazione di quanto tale figura dovrà fare», è la risposta. Nella giornata di ieri è arrivato anche l’annuncio formale dell’Ausl per la nomina del 44enne medico cardiologo Ferri, ex presidente della Cri locale, dal 2008 dirigente medico al Santa Maria Nuova e titolare di un master di secondo livello in Funzioni direttive e Gestione dei servizi sanitari, risultato poi decisivo per la sua scelta da parte dell’azienda sanitaria. La scelta di Ferri ha ricevuto «il parere favorevole e unanime del Comitato di Distretto», si sottolinea. Ferri, ribadisce il direttore generale Ausl Cristina Marchesi, «è un professionista capace e competente, con spiccate sensibilità. Grazie alla sua disponibilità all’ascolto, sono certa che sarà in grado di svolgere egregiamente il proprio ruolo di direttore di Distretto». —

Adr.Ar.

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