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cadelbosco sopra, il caso Ex Kis 

Bocciata la mozione che chiedeva di dire no a una nuova ceramica

Bocciata la mozione che chiedeva di dire no a una nuova ceramica

Maggioranza compatta in Consiglio. Zani: «Loro temono  un contenzioso. Pd e Italia Viva provinciali cosa ne dicono?»

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CADELBOSCO SOPRA

Il gruppo di opposizione “Cadelbosco per tutti” mercoledì 29 settembre ha presentato in consiglio comunale una mozione per impegnare il sindaco Luigi Bellaria e la sua giunta «a difendere il benessere della comunità in tutti i suoi aspetti, che vanno dalla gestione del malcontento sociale alla difesa della salute dei cittadini, fino alla tutela dell’ambiente, opponendosi all’insediamento situato nell’area ex ceramica Kis e, più in generale, all’insediamento di attività produttive dannose per la comunità».

L’Unione

Inoltre, il gruppo di opposizione chiedeva di impegnare l’amministrazione comunale «a discutere queste scelte con i Comuni dell’Unione Terre di Mezzo in un’ottica di ragionamento di area più vasta, in modo da condividere le decisioni che producono impatti ambientali rilevanti. Con le altre comunità limitrofe condividiamo le scelte di gestione di molti ambiti di intervento su un territorio che è ormai riduttivo considerare chiuso nei confini comunali».

un voto compatto

Il gruppo di maggioranza “Centrosinistra per Cadelbosco” ha bocciato la mozione.

«Il sindaco Luigi Bellaria esce allo scoperto – ha detto Marino Zani, capogruppo di “Cadelbosco per tutti” –. La maggioranza ha votato compatta contro la mozione che chiedeva di opporsi all’insediamento nell’area ex ceramica Kis». Secondo Zani, durante la discussione «è emerso che la salute dei cittadini e le preoccupazioni della comunità cadelboschese e di parte dell’Unione dei Comuni Terre di Mezzo passano in secondo piano, con la motivazione di evitare un contenzioso». E aggiunge: «La maggioranza in consiglio comunale non si schiera con i cittadini, ma prosegue il percorso iniziato con il voto dell’11 settembre 2019. A nulla è valso l’impegno preso dal consigliere regionale Andrea Costa di schierarsi contro il percorso iniziato per rilasciare autorizzazioni e permessi a costruire. Ricordiamo che all’epoca di tali dichiarazioni ricopriva il ruolo di segretario provinciale del Pd».

Ma Zani sostiene: «La nostra battaglia non finisce qui». E incalza: «Chiediamo al Pd provinciale, partito che sostiene la maggioranza a Cadelbosco Sopra, quale posizione tiene e terrà sulla questione, alla luce delle premesse esposte nella mozione e delle crescenti preoccupazioni delle comunità dei Comuni vicini, che si sono già espresse pubblicamente».

Ma la maggioranza comunale è composita, e l’opposizione lo sottolinea, cercando di fare uscire le parti allo scoperto.

«Chiediamo anche ai vertici provinciali di Italia Viva di prendere una posizione in merito alla presenza in giunta dell’assessore Boris Soncini e del consigliere Luca Pinetti, appartenenti al partito di Matteo Renzi. Infine, chiediamo al Pd e a Italia Viva se condividono questa posizione che mette a rischio l’ambiente, la coesione e la tranquillità sociale di un intero territorio». —

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